La Nuova Ferrara

Ferrara: Perché hanno scritto la nazionalità vicino al nome di mio figlio?

Ferrara: Perché hanno scritto la nazionalità vicino al nome di mio figlio?

Asili, "marocchino" o "rumeno" a fianco del nome degli iscritti ai Cri

2 MINUTI DI LETTURA





«Perché hanno scritto la nazionalità vicino al nome di mio figlio? Cambia qualcosa ai fini della graduatoria il fatto che sia marocchino piuttosto che cinese?». Ieri mattina all’ingresso del nido Neruda (gli istituti individuati dal Comune quali luogo per ospitare i centri sono il Neruda e il Costa) è stata affisso il tabellone con tutti i nomi dei bambini ammessi e le indicazioni su come muoversi circa la accettazione e/o rinuncia del posto. Accanto al nome dei bimbi stranieri è apparsa anche la nazionalità, senza che si comprenda in realtà la ragione e la cosa non è piaciuta a molti genitori. «Non iniziamo col piede giusto - fa notare una delle mamme - In questo nido lavorano molto sull’integrazione, le maestre sono bravissime... e poi basta un niente, una leggerezza che però ha un peso importante in questo caso». In effetti guardando le graduatorie si legge il nome del bambino, il punteggio con cui è stato ammesso, se l’alunno è o no italiano (e appare un sì per tutti) e quindi una singolare voce “altro” accanto alla quale viene specificata, appunto, la nazionalità. «Siamo certi che i responsabili sapranno dare una spiegazione - continuano i genitori - magari prima della riunione del 27, perché per noi è importante sapere».

L’assessore Annalisa Felletti, interpellata al proposito ieri pomeriggio, in una pausa del consiglio comunale, è sembrata sorpresa: «Non ero a conoscenza di questo fatto, la nazionalità dei bimbi non incide sulle graduatorie. Faremo una verifica». C’è chi fa notare che la nazionalità non è un elemento sensibile e che le graduatorie sono state presentate sempre alla stessa maniera, ma di motivi per indicarla nei tabelloni non ne saltano fuori. L’unica considerazione che si può fare, grazie a questa pubblicazione, è che la concentrazione di bambini stranieri al Costa è molto più elevata rispetto al Neruda, pur proveniendo questi bimbi da tutte le scuole di Ferrara e non essendoci legami con le insegnanti.

È stata tra l’altro ritirata la delibera della stessa Felletti sulle modifiche dei regolamenti Cri e Cre, che se fosse stata approvata ieri avrebbe potuto entrare in conflitto con le graduatorie 2015, mentre l’intendimento dell’amministrazione è di applicare le nuove regole (criteri di accesso, Isee) con il nuovo anno.

La famiglie che non intendono accettare il posto devono dare comunicazione, per gli altri il posto sarà assegnato il primo giorno di frequenza presentandosi agli operatori del Centro estivo e consegnando la ricevuta di pagamento.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google