Carife, la rabbia dei ferraresi su Bankitalia
Diversi manifestanti dalla città saranno a Roma a Palazzo Koch: più che boicottaggi, proposte su azioni e warrant. «Ma Visco ci dovrà spiegare». Anche il presidente Mattarella: accertamenti rigorosi sulle responsabilità
FERRARA . Su Carife e le altre banche ieri è intervenuto perfino il presidente Sergio Mattarella, per auspicare accertamenti rigorosi sulle responsabilità e per difendere Bankitalia sull’opera di educazione finanziaria. Oggi, però, sarà un’altra giornata di esposizione mediatica negativa per Ignazio Visco e i suoi collaboratori, alla quale i ferraresi contribuiranno sia pure per una minima parte.
Sarà infatti ridotta ma agguerrita, e con forti elementi di originalità, la presenza dei risparmiatori beffati da Carife alla manifestazione di fronte a Palazzo Koch, che metterà assieme sigle quanto mai variegate: dagli organizzatori Adusbef, Federconsumatori e il gruppo “Vittime del salva-banche” fino all’M5S.
La manifestazione è stata preceduta da slogan incendiari, tipo quello lanciato ieri su Fb dalla “vittima” Letizia Giorgianni, «chi ha azzerato i nostri risparmi verrà da noi azzerato», in sostanza un appello al boicottaggio che dalle quattro banche salvate potrebbe estendersi addirittura a quelle coinvolte nella risoluzione come pagatrici.
La posizione dei portavoce ferraresi sembra più sfumata e anche articolata: «Boicottaggio? È una posizione espressa dal comitato, non ne conosco le basi legali ma il punto non è questo - è la posizione di Mirko Tarroni, che assieme agli Amici di Carife sarà stamane a Roma - Se la soluzione per i risparmiatori è quella attuale, non ci sarà bisogno di alcun boicottaggio, soprattutto in una realtà piccola come Ferrara, dove tutti hanno un qualche contatto con clienti, soci e obbligazionisti Carife. Per evitare fughe dalla banca è necessario, oggi che siamo ancora in tempo, coinvolgere in qualche maniera i risparmiatori beffati, tenerli legati alla sorte dell’istituto».
È la strada dell’emissione di azioni e warrant da parte della Nuova Carife, prevista nel piano Fitd affondato dall’Ue e riemersa in qualche maniera nell’ordine del giorno Pd approvato alla Camera durante le votazioni della legge di Stabilità.
«Finalmente un segnale nella direzione da noi auspicata, ce ne sono altre come il rinvio della scadenza delle obbligazioni in attesa di sviluppi: tutte strade a nostro avviso compatibili con i paletti Ue, serve la volontà politica - insiste Tarroni - A Bankitalia vorremmo chiedere conto delle specificità Carife, in vigilanza rafforzata fin dal 2009: cos’è successo in questi anni?». I ferraresi si muoveranno in auto e in treno, con le difficoltà logistiche e organizzative («ho sentito molti anziani che non potranno venire, si è potuto organizzare solo chi aveva già biglietti del treno» conclude Tarroni), ma proveranno a farsi sentire nel gruppo dei toscani, il più folto e combattivo.
Chissà se Visco, dopo Fabio Fazio, si farà “intervistare” anche da loro.
Stefano Ciervo
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