La Nuova Ferrara

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Cona, tariffa Prog.Este da 1,10 a 5 euro

Gioele Caccia
Cona, tariffa Prog.Este da 1,10 a 5 euro

Il consorzio accoglie parzialmente la proposta di abbassare i ticket per la sosta a pagamento. Sconto solo per la giornaliera

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FERRARA. Un passo indietro sull’esborso per la sosta giornaliera, nessuna concessione invece per la tariffa oraria, che quindi resta invariata. Il consorzio Prog.Este, che gestisce i servizi non sanitari dell’ospedale di Cona, ha risposto picche - ma solo a metà - alla richiesta del Sant’Anna di rivedere al ribasso i ticket per la sosta a pagamento che sarà introdotta attorno al polo sanitario.

Un diritto acquisito da Prog.Este grazie a un accordo che risale a dieci anni fa, sancito da un contratto di project financing, e che da quest’anno dovrà trovare attuazione: sarà cioè imposto il pagamento in una quota definita di stalli riservati ai visitatori esterni che oggi entrano gratuitamente. La controproposta di Prog.Este, che emenda la prima ipotesi sottoposta all’attenzione dell’azienda ospedaliera, è stata ricavata attorno a tre riferimenti di costo: 1,10 € l’ora, senza variazioni rispetto al documento iniziale, per tutti i posti auto non gratuiti, 5 € al giorno invece di 7 (come riportava la prima versione) nell’area coperta, 4 € invece di 5,50 per gli stalli scoperti. Di fatto il costo orario si applicherà sulle prime tre ore e mezza di sosta; se lo spazio sarà occupato per un tempo più lungo si entrerà nella fascia di costo regolamentata dalla tariffa giornaliera. Il ticket non è previsto in tutti i parcheggi e nemmeno in tutti gli stalli. La proposta sul tavolo dell’azienda Sant’Anna esonera da costi chi sarà ammesso al parcheggio dipendenti (574 stalli) e chi entra nell’area del pronto soccorso, dove però si sta valutando di regolare meglio l’accesso per evitare la sosta selvaggia sui lati delle strade e sui prati. Nelle altre zone adibite ai veicoli sono previsti settori “franchi” accanto a settori a pagamento. Oltre ai dipendenti, tra le categorie esenti sono inseriti gli utenti autorizzati (dializzati, talassemici, etc.) e i disabili.

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Complessivamente, sui 2.176 posti disponibili, 32 sono fuori conteggio (8 per le ambulanze, 8 per la camera calda, 16 per il volontariato), 574 saranno destinati ai dipendenti e 234 saranno riservati all’utenza autorizzata (pazienti esterni sottoposti a terapie di lunga durata che richiedono frequenti ingressi in ospedale). Restano 1.336 stalli che saranno messi a tariffa e sono dislocati in alcuni dei sette parcheggi ricavati attorno all’ospedale. Aree promiscue dove conviveranno gli spazi riservati all’utenza a pagamento, quelli per l’utenza gratuita e quelli specificamente riservati - come nel parcheggio coperto - a personale aziendale. L’obiettivo di Prog.Este - e probabilmente si tratta dello stesso motivo per cui il consorzio ha deciso di non accogliere l’invito a limare anche la tariffa oraria - è di garantirsi un margine economico di circa 400mila euro l’anno per 30 anni grazie alla gestione di questo servizio, una somma che prende come riferimento l’accordo originario definito nel 2006 con l’azienda Sant’Anna e recepito nel piano economico del sodalizio. Quest’ultimo, oltre ai parcheggi, gestisce un lungo elenco di servizi per un importo annuale complessivo che sarà rinegoziato nelle prossime settimane.

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