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Emergenza coronavirus a Ferrara
IL REGALO

Universo 730, la guida alla dichiarazione dei redditi

Massimo Righi
Universo 730, la guida alla dichiarazione dei redditi

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FERRARA. L’emergenza coronavirus anticipa di un anno la rivoluzione dei tempi per la dichiarazione dei redditi. E porta con sé un effetto collaterale che rende l’operazione 730 del 2020 un banco di prova importante su scadenze e rispetto di consuetudini con cui il contribuente è solito misurarsi. Parliamo di rimborsi e, nello specifico, di quelli che i dipendenti del settore privato sono abituati a trovare in busta paga nello stipendio di luglio nel caso in cui abbiano presentato il modello Irpef entro giugno. Una boccata d’ossigeno importante, sulla quale si è tradizionalmente portati a fare conto nel mezzo delle vacanze estive, e che diventa quest’anno un doppio appiglio per chi, provato dalla crisi causata dalla pandemia, è costretto a misurarsi con bilanci familiari da allarme rosso.



C’è un problema però con la situazione di quelle aziende che svolgono il ruolo di sostituto d’imposta e che, per versare il conguaglio fiscale ai dipendenti insieme con lo stipendio, devono fare ricorso a una liquidità che allo stato attuale non possono garantire per via della crisi. Su questo fronte il Fisco prova a tamponare con le facoltà concesse dal decreto Rilancio. In sostanza, nel caso in cui un dipendente sa (o ritiene) che la società per cui lavora avrà difficoltà nel provvedere al rimborso, può scegliere che a pensarci sia direttamente l’Agenzia delle Entrate. In tal caso, ciò avverrà dopo il 30 settembre.



Riguarda tutti invece la questione dei tempi di consegna del 730, slittati in partenza per l’emergenza virus. Per quanti non tarderanno a inviarlo oltre le prime settimane di giugno, sia utilizzando il precompilato (l’anno scorso erano stati 3,3 milioni), sia appoggiandosi a un intermediario (Caf, commercialista, consulente del lavoro o altri), dovrebbero essere salvaguardati i conguagli su stipendi o pensione tra luglio e settembre. Sempre nel caso (per i dipendenti) che non ci siano problemi col sostituto d’imposta.



Questo inserto vuole fornire un sostegno informativo nella compilazione della dichiarazione dei redditi anche per capire tutte le novità sul fronte delle detrazioni, un labirinto fatto da centinaia di strade non sempre uguali un anno dopo l’altro. Perché sapere come e dove attingere per il risparmio fiscale, dalle spese per l’istruzione dei figli ai bonus casa, consente alla fine di recuperare qualche euro in più.—

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