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Calcio Eccellenza

Clean sheet, ma attacco arido. È un’Ars et Labor ancora incolore

Tommaso Schwoch
Clean sheet, ma attacco arido. È un’Ars et Labor ancora incolore

Finale col Nibbiano, mentre il Mezzolara si “libera” della Coppa Italia Eccellenza: derby con la Comacchiese spostato. Gli estensi guardano al prossimo impegno

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Ferrara La partita tra Brescello Piccardo e Ars et Labor sicuramente non verrà ricordata a lungo nella terra di Peppone e Don Camillo, ma è bastata ai biancazzurri per andarsi a giocare la finale contro il Nibbiano & Valtidone sabato 31 gennaio ancora in pomeridiana, alle 15. Il che obbligherà lo spostamento del derby domenicale con la Comacchiese a mercoledì 4 febbraio (20.30) in un “Raibosola” illuminato. Il Crer deciderà oggi dove si disputerà l’ultimo atto emiliano romagnolo della Coppa Italia Eccellenza – rigorosamente campo neutro –: dopo aver incassato il “no” di Carpi, le alternative restano Correggio e Fiorenzuola, due mete approvate dagli estensi. Intanto mercoledì sera i piacentini hanno risolto la pratica Mezzolara con un secco 2-0, continuando ad alimentare le voci secondo cui il girone A sia più forte e competitivo rispetto a quello in cui le due biancazzurre si stanno giocando il primo posto.

Il post partita

La semifinale di Coppa Italia reggiana ha regalato ben poche emozioni agli spettatori. L’Ars et Labor ha trovato distintamente la porta in sole due occasioni: il tiro di Piccioni e la magistrale punizione di Senigagliesi, mentre il Brescello ha impegnato Giacomel solo con un debole tiro di Contini. Sembrava davvero che solamente i calci di rigore potessero sbloccare questo incontro e così è stato proprio all’ultimo tiro dal dischetto. La buona notizia, arrivata dai tempi regolamentari, è che la porta biancazzurra è rimasta immacolata dopo tre partite in cui gli avversari avevano sempre trovato la via del gol. L’ultimo clean sheet risaliva alla vittoria casalinga contro la Sampierana, datata 7 dicembre 2025. La retroguardia – va detto, davvero poco sollecitata – ha comunque offerto una buona partita. Tranne capitan Iglio: il terzino, dopo l’infortunio, non è più tornato ai livelli d’inizio campionato, quando sembrava essere un’arma in più sia in attacco che in difesa. Davanti, invece, anche nell’ultima uscita è stato creato poco: Carbonaro non sembra ancora tornato al meglio della condizione, quando ci si poteva aspettare che da un momento all’altro avrebbe potuto risolvere la partita con una giocata (è comunque stato lui a mandare in porta Piccioni con una gran palla di esterno); Prezzabile ha operato per la prima volta da trequartista e non ha offerto una brutta prova, ma sembrava più preoccupato di aiutare la manovra dei suoi piuttosto che far male all’avversario. Senigagliesi, che domenica scorsa ha riposato e lo farà anche contro il Massa Lombarda, non ha mostrato la classica brillantezza: da lui ci si sarebbe aspettata una reazione rabbiosa, tanto più dopo lo stop forzato per un doppio turno di squalifica rimediato per fatti della passata stagione, ma, al contrario (punizione a parte), l’esterno è sembrato abbastanza estraneo al gioco. Su Piccioni non ci sono novità rispetto a quanto visto durante le precedenti partite: a detta del mister l’attaccante deve ancora trovare la giusta condizione: «Abbiamo ricominciato da poco, dobbiamo tutti trovare la migliore condizione – le parole dell’allenatore –: Piccioni anche a Brescello ha giocato 90 minuti, ma ci aspettiamo di più, perché è un giocatore importante. I ragazzi lavorano per ritrovare la brillantezza dei giorni migliori».

Mezzolara “più leggero”

Una cosa è passata tuttavia inosservata: il Mezzolara ora non avrà più il “disturbo” della Coppa Italia durante la settimana, elemento che potrebbe diventare un fattore a lungo andare, soprattutto se l’Ars et Labor dovesse vincere la finale del 31 e qualificarsi alla fase nazionale. A quel punto il mercoledì non bisognerebbe spostarsi in regione per disputare le partite, ma imbarcarsi in trasferte lunghe ore e ore, con il rischio di tornare a Ferrara a notte fonda. Proprio quello che ha dovuto sorbirsi il Mezzolara mercoledì sera, rientrando da Nibbiano a Budrio (oltre 200 chilometri e non tutti proprio agevolissimi), e chissà che la fatica accumulata non possa fare brutti scherzi nell’altra trasferta che attende i bolognesi domenica, anch’essa abbastanza impegnativa, a Forlì contro la Fratta Terme.

Prossima gara e biglietti

L’Ars et Labor giocherà invece a Castel San Pietro Terme contro il Massa Lombarda alle 14.30. Sarà possibile acquistare i biglietti il giorno della partita al botteghino di viale Viara che aprirà alle 12.30: costo di 10 euro, la metà per gli under 14 e gratis (presentando il documento) per gli under 10. Gli ospiti prenderanno posto nella tribuna scoperta a loro dedicata: l’area di sosta di riferimento è il parcheggio Cimitero in via Viara. In casa estense i discorsi sulla stanchezza invece non reggono: sia perché la rosa biancazzurra è ampia, sia perché, come affermato dagli stessi calciatori, i bonus sono finiti. Bisogna vincere.

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