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Accogliere giovani chef americani, così si racconta il cibo italiano

Accogliere giovani chef americani, così si racconta il cibo italiano

Le competenze degli studenti per spiegare i prodotti e le qualità

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All’Istituto Vergani-Navarra continuano le esperienze di formazione che uniscono agricoltura, cucina e scambi culturali internazionali. Tra i protagonisti dell’ultima edizione del progetto "Dalla terra alla tavola" c’è Davide Cerenzia, studente dell’indirizzo agrario che ha svolto parte del suo percorso scuola-lavoro partecipando attivamente alle attività di accoglienza degli studenti americani provenienti da diversi college di arti culinarie. Il progetto, ormai diventato un appuntamento prezioso per la nostra scuola, nasce per avvicinare i giovani chef statunitensi alla cultura alimentare italiana, con un’attenzione particolare alla qualità delle materie prime e ai processi agricoli che stanno alla base di ogni prodotto.

È proprio in questo contesto che la presenza di uno studente dell’istituto agrario diventa fondamentale: conoscere il terreno, le tecniche colturali, le varietà e la stagionalità significa saper spiegare la cucina italiana non solo attraverso le ricette, ma attraverso ciò che la rende davvero unica. A coordinare l’intero progetto è il professore Stefano Giatti, agronomo ed esperto di valorizzazione delle produzioni agroalimentari, che da anni costruisce rapporti formativi con scuole e organizzazioni internazionali. Grazie alla sua guida tecnica e linguistica, Davide ha potuto non soltanto illustrare agli ospiti americani i processi agricoli legati alle produzioni del territorio, ma anche interagire direttamente in lingua inglese, rispondendo a domande, accompagnando i gruppi nelle visite e spiegando l’importanza della qualità nella produzione primaria. L’elemento linguistico è infatti uno dei pilastri del progetto. La partecipazione del nostro studente è stata sostenuta dalla competenza della professoressa Roberta Galeotti, docente di inglese dell’istituto, che ha contribuito a rafforzare la padronanza comunicativa, permettendo a Davide di esprimersi con crescente sicurezza con i suoi interlocutori che a loro volta hanno permesso di misurarsi sul campo con la lingua inglese, divenendo quindi uno stimolo a migliorarsi ulteriormente e a togliere i naturali freni inibitori.

L’affiancamento costante e la possibilità di confrontarsi con madrelingua hanno rappresentato un’occasione formativa di altissimo valore. Il progetto "Dalla terra alla tavola" è reso possibile grazie alla collaborazione con Marco Polo Studying Abroad, organizzazione americana guidata da Giacomo Berselli, che da anni lavora insieme al professor Giatti per costruire percorsi di scambio culturale e professionale tra Italia e Stati Uniti. Questa partnership ha permesso a numerosi studenti di vivere esperienze concrete di relazione, confronto e crescita personale, mettendo in pratica competenze tecniche e trasversali. C’è quindi un filo che unisce due mondi così diversi ma che rimangono vicendevolmente affascinanto e capaci di attrarre competenze e curiosità. Per Davide Cerenzia, questa esperienza ha significato soprattutto una cosa: scoprire che l’agricoltura può essere raccontata e valorizzata nel mondo, diventando un ponte tra culture, tradizioni e modi diversi di intendere il cibo. La sua partecipazione non è stata solo un’attività di formazione, ma un esempio concreto di come i giovani dell’istituto Vergani-Navarra possano diventare ambasciatori del territorio e della qualità agroalimentare italiana con tutte le sue caratteristiche e diversità in parte uniche e inimitabili.