Nasce la pagella d’oro, è un atto d’amore
Si è scelto di trasformare il regalo del pensionamento in borse di studio
«L’idea nasce da un mio desiderio di fare qualcosa per i ragazzi al termine di un percorso lungo all’interno della scuola». Con queste parole la docente Maria Marcella Bonzagni, docente di Fisica e punto di riferimento per l’istituto, racconta l’origine di un’iniziativa che vuole lasciare un segno concreto nella comunità scolastica, trasformando il momento del pensionamento in un’occasione di crescita collettiva. L’iniziativa nasce dal desiderio di valorizzare l’impegno degli studenti "sia da un punto di vista meramente didattico e scolastico, ma anche di partecipazione e di collaborazione alla vita della scuola".
Da qui la scelta, condivisa con un gruppo di colleghi prossimi alla pensione - i docenti Davide Balestra, Davide Benetti, Eugenio Lambertini, Marco Malacarne, Luigi Oliani, Anna Paturzi, Carlo Tassinari, Maria Michela Todaro - di rinunciare al tradizionale regalo di commiato per costituire invece un fondo destinato agli alunni. «Abbiamo deciso di costituire un fondo che, anziché essere utilizzato per un regalo ricordo, potesse diventare una borsa di studio per i ragazzi», spiega la docente. L’iniziativa ha raccolto il sostegno convinto di docenti e personale Ata di tutto l’istituto, dando così vita a un bando aperto a tutti gli studenti del Vergani Navarra. Sono state quindi istituite cinque borse di studio, una per ogni annata. Gli studenti premiati per questa edizione della "Pagella d’Oro" sono: Mattia Miazzi per la classe prima, Nicola Benetti per la seconda, Sara Iovino per la terza, Alessandro Rani per la quarta e Margherita Gatto per la quinta. La finalità profonda dell’iniziativa è quella di promuovere il valore della conoscenza: «I docenti devono avere la voglia di condividere e dare conoscenza ai ragazzi, e i ragazzi devono saperla accogliere. Conoscere di più significa comprendere meglio la realtà e il proprio ruolo all’interno della società». A confermare il significato e l’impatto del progetto è anche la testimonianza di Mattia Miazzi, uno degli studenti premiati. Mattia racconta con gratitudine il suo percorso: «Ringrazio innanzitutto i miei professori, che con la loro professionalità e il loro impegno quotidiano hanno accompagnato e sostenuto il mio percorso di crescita. Un ringraziamento particolare va inoltre al dirigente Massimiliano Urbinati, al vicepreside Roberto Orlandi e a tutti coloro che dedicano attenzione costante alla nostra scuola e ai suoi studenti».
Per Mattia, il riconoscimento rappresenta la sintesi di un impegno costante: «Pur non essendo sempre stato semplice, il percorso compiuto mi ha permesso di raggiungere una grande soddisfazione che oggi condivido con chi mi ha accompagnato». Per lui, la Pagella d’Oro non è solo un premio, ma un incoraggiamento: «Ricevere questo riconoscimento simboleggia per me non solo un traguardo, ma anche un incentivo a continuare con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione». Grazie all’impegno di una comunità scolastica coesa e lungimirante, la Pagella d’Oro rappresenta oggi un esempio concreto di come la scuola possa trasformare un gesto simbolico in un’opportunità reale, capace di valorizzare il merito e sostenere il futuro dei suoi studenti.