Tra San Luca e il museo delle Illusioni si fa squadra e si studia con dinamismo
Il percorso degli studenti ferraresi a Bologna
Il 12 novembre gli studenti delle classi quinte 5E e 5T dell’istituto alberghiero di Ferrara hanno trasformato la città di Bologna in un’aula didattica a cielo aperto con una visita d’istruzione all’insegna del dinamismo e della condivisione. L’obiettivo? Dimostrare che la scuola è un percorso di crescita che va oltre le materie curriculari ed educare alla socialità e alla scoperta del territorio. L’uscita è stata concepita come una vera e propria attività "open space dinamica". La giornata è iniziata con la suggestiva salita al Santuario della Madonna di San Luca, un percorso non solo fisico ma anche simbolico, ripercorrendo i passi di innumerevoli pellegrini e cittadini che, fin dal Medioevo, hanno percorso questo lungo portico per devozione.
La salita è stata un momento di spirito collaborativo e di incontro tra le classi, un impegno condiviso per raggiungere la meta. Una volta in cima, la sosta è stata premiata da una "skyline view" mozzafiato, con l’Appennino a fare da maestoso sfondo. Questo panorama ha offerto l’occasione per condividere chiacchiere, idee e spazi, rafforzando l’idea che l’obiettivo comune si raggiunge con la coesione. Nel pomeriggio, la discesa in città ci ha condotto in una dimensione più ludica e stimolante: il Museo delle Illusioni di Bologna. Questa visita non è stata solo divertimento, ma un’opportunità per riflettere in modo pratico sul confine labile tra ciò che appare e ciò che è reale. Il tema dell’illusione è un caposaldo del nostro patrimonio culturale.
La visione distorta della realtà ha permesso un collegamento profondo con il pensiero di due giganti della nostra letteratura: Giacomo Leopardi, il poeta di quella "dolce e cara illusione" che attenua la "vile e brutta realtà" e ci regala la spinta e il sogno e Luigi Pirandello che ha richiamato una riflessione sull’identità, la maschera e l’apparenza di fronte ai giochi di specchi. Questa indimenticabile giornata a Bologna, tra la fatica della salita e l’esplorazione filosofica del sé, ha confermato che l’istruzione professionale è anche un percorso di crescita personale che si realizza pienamente quando le pareti dell’aula si espandono per includere la storia, la cultura e il mondo intero.
A cura degli studenti di 5E e 5T I. I. S. Vergani
