Palio di Ferrara, dentro la Contrada di San Giorgio
Un gruppo per riscoprire insieme la tradizione, la storia e l’identità della città
Ferrara La scuola ci ha sempre insegnato quanto sia importante conoscere e studiare le tradizioni delle nostre città, perché esse rappresentano le radici della nostra identità e della nostra storia. Studiare le tradizioni non significa solo leggerle sui libri, ma anche viverle in prima persona, partecipando attivamente alla vita culturale del territorio. Per questo motivo è fondamentale mantenerle vive, tramandandole di generazione in generazione attraverso l’impegno e la passione delle persone.
A Ferrara esiste una grande opportunità per entrare in contatto diretto con le tradizioni storiche della città: quella di far parte delle Contrade. Non sono solo gruppi organizzati per le rievocazioni storiche, ma veri e propri luoghi di incontro, condivisione e crescita personale, dove il passato e il presente si intrecciano continuamente.
A Ferrara sono presenti otto Contrade, che si dividono tra borghi e rioni. I borghi sono San Giorgio, San Giovanni, San Giacomo e San Luca, mentre i rioni sono Santa Maria in Vado, Santo Spirito, San Benedetto e San Paolo. Ognuna di esse ha una propria storia, dei propri colori, simboli e tradizioni che la rendono unica. Rappresentano spazi comuni in cui persone di tutte le età si riuniscono per rievocare la storia di Ferrara, mantenendo viva la memoria della città estense.
Io sono iscritta alla Contrada di San Giorgio da molti anni e per me essa rappresenta molto più di una semplice associazione: è come una seconda casa. È un luogo in cui ho potuto stringere nuove amicizie, crescere come persona e sentirmi parte di un gruppo unito, basato sul rispetto, sulla collaborazione e sulla condivisione di valori comuni. In Contrada non conta l’età o l’esperienza, ma la voglia di partecipare e di mettersi in gioco.
Ho avuto anche l’occasione di intervistare il Capocontrada di San Giorgio, Andrea Tornello, al quale è stato chiesto di raccontare la visione della vita di un contradaiolo. Secondo lui, «la Contrada è un luogo dove chiunque, di qualsiasi età, può trovare una collocazione all’interno delle diverse attività: da quelle storiche, come i giochi delle bandiere e dei musici, alle attività legate al teatro e al ballo storico, fino alle rievocazioni del gruppo degli armati o anche semplicemente sfilando durante il Magnifico Corteo». Questa frase racchiude perfettamente lo spirito inclusivo e partecipativo della Contrada.
La Contrada di San Giorgio prende il nome dalla Basilica di San Giorgio fuori le mura, uno dei luoghi più importanti della città, legato anche al patrono di Ferrara. Questo legame rende la contrada ancora più significativa dal punto di vista storico e simbolico.
Oggi San Giorgio è conosciuta soprattutto per il suo ruolo nel Palio di Ferrara, una delle rievocazioni storiche più antiche d’Europa. Durante questo evento, i colori giallo e rosso e il simbolo dell’idra invadono la città, trasformandola in un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto, capace di coinvolgere sia i cittadini che i turisti in un’atmosfera suggestiva e senza tempo.
Tuttavia, San Giorgio non è solo rievocazione storica. È una contrada vissuta ogni giorno, fatta di volontariato, associazionismo e iniziative culturali che rafforzano il senso di appartenenza. Le feste storiche, gli eventi e le attività dedicate ai più giovani permettono di creare un legame profondo tra passato e presente, insegnando il valore della storia in modo concreto e partecipato.
All’interno delle contrade esistono anche gruppi che si allenano con impegno per affrontare gare importanti, come quelle dei musici e degli sbandieratori. I gruppi sono divisi per età: under, assoluti e over, in modo da permettere a tutti di partecipare secondo le proprie capacità. Ogni anno ci si prepara per competere ai Nazionali Fisb, un’esperienza che richiede costanza, sacrificio e spirito di squadra.
Oltre alle competizioni, le Contrade partecipano a numerose rievocazioni storiche, come il Magnifico Corteo, l’Omaggio al Duca e naturalmente il Palio. Questi eventi rappresentano momenti fondamentali per la città e per i contradaioli, che vi partecipano con orgoglio e passione.
In un’epoca in cui molte città rischiano di perdere la propria identità, la contrada di San Giorgio continua a essere un esempio concreto di come la memoria storica possa diventare una risorsa viva. Un luogo in cui Ferrara racconta sé stessa attraverso le sue tradizioni, i suoi simboli e, soprattutto, le persone che ogni giorno scelgono di farne parte.
*studentessa 2A Liceo Ariosto
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