La Nuova Ferrara

Il progetto

Giornate Bassani all’Ariosto di Ferrara, gli studenti traducono la dimensione letteraria su Minecraft

Giornate Bassani all’Ariosto di Ferrara, gli studenti traducono la dimensione letteraria su Minecraft

Al centro l’opera “Il giardino dei Finzi-Contini”, labirinto di simboli e fiaba moderna che continua a interrogare

2 MINUTI DI LETTURA





“Il giardino dei Finzi-Contini” non è solo un romanzo ambientato nella Ferrara degli anni Trenta, bensì un labirinto di simboli, una fiaba moderna e tragica che continua a interrogarci.

In occasione delle “Giornate Bassani” al Liceo Ariosto, le classi 5G e 5C hanno intrapreso un percorso di analisi del tema del giardino sotto due diversi punti di vista. La 5G si è impegnata nel tradurre la geografia narrativa di Bassani nel mondo digitale di Minecraft, cercando di intrecciare la dimensione letteraria dell’opera e il mondo dei videogiochi, abbattendo le distanze tra le pagine e la realtà virtuale.

Ricostruire gli ambienti raccontati da Bassani non è stato un semplice esercizio tecnico, ma un atto di interpretazione creativa. Gli studenti hanno puntato su quella realtà ideale e soggettiva che ogni lettore, immergendosi nelle pagine del romanzo, immagina e costruisce nella mente. Nel regno simulato, il tempo si ferma in uno spazio sospeso, rendendo tangibile l’illusione di un’età eterna, protetta dal muro di cinta contro la violenza della Storia.

L’ approccio ludico-digitale si è rivelato un potente catalizzatore per avvicinare i giovani alla letteratura di Bassani, che blocco dopo blocco, possono avvicinarsi meglio all’opera. La classe 5C ha arricchito questa riflessione con il progetto Paesaggi della Memoria, concentrandosi sull’indagine filologica e storica sul tema del giardino.

I ragazzi hanno analizzato i luoghi reali che hanno ispirato l’autore, collegando il giardino ferrarese alla Necropoli di Cerveteri, al cimitero israelitico di Via delle Vigne, al Parco Massari ed ai Giardini di Ninfa. Se la 5G ha dato forma alla visione immaginaria del lettore, la 5C ha esplorato lo stretto legame tra Bassani e i paesaggi concreti della sua memoria.

Che si tratti di esplorare il territorio o di costruire mondi digitali, l’atto creativo resta per noi giovani la strada preferita per salvaguardare la memoria.

Noemi Accattato

Marco Ballarin

Mattia Calanca

Lakshmi Cavretti

Ginevra Colamussi

Emma Covezzi

Elena Falaguasta

5G Scienze applicate

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google