“L’Altro Sport” sbarca al Liceo Roiti di Ferrara
Il manuale di formazione promuove il rispetto di se e del prossimo
Lo sport non è solo competizione, sudore e record da battere. È, prima di tutto, una palestra di vita. Tuttavia, in un mondo sempre più complesso e ricco di insidie, anche l’attività fisica può nascondere zone d’ombra. Per affrontare queste sfide le classi 2M, 2H e 4N del corso sportivo del liceo scientifico “A. Roiti”, hanno incontrato, giovedì 26 febbraio, Mauro Simeon, il responsabile del progetto editoriale “L’Altro Sport”, un’iniziativa nata per dialogare direttamente con i giovani e le loro famiglie.
Manuale per la crescita
Il progetto si propone come un presidio fondamentale per la prevenzione di malattie fisiche e psicologiche legate all’ambito sportivo. In un’epoca in cui non esistono manuali delle istruzioni per crescere, “L’Altro Sport” vuole essere una bussola per aiutare i ragazzi a rafforzare la propria personalità e a navigare con consapevolezza tra gli ostacoli del quotidiano. L’obiettivo è chiaro: promuovere una cultura basata sul rispetto del prossimo e di se stessi, trasformando lo sport in un’occasione di formazione integrale dell’individuo, capace di fornire gli strumenti per superare al meglio le difficoltà della vita.
Esperti a confronto
L’incontro ha visto la partecipazione di figure del panorama sanitario e accademico ferrarese, pronte a mettere la loro esperienza al servizio di studenti e studentesse. È intervenuto innanzitutto il dottor Zotos Spyridon, psichiatra del Dipartimento assistenziale integrato Salute mentale Dipendenze patologiche dell’Università di Ferrara. Insieme all’autore del progetto, i medici hanno approfondito il legame indissolubile tra benessere mentale e pratica sportiva, offrendo spunti di riflessione su come prevenire il disagio giovanile e promuovere corretti stili di vita. «Il nostro intento è porgere un aiuto concreto per formare la personalità dei minori, aiutandoli a superare nel migliore dei modi gli ostacoli che troveranno sul loro cammino», ha sottolineato Simeon.
L’appuntamento, ricco di spunti e momenti di confronto con gli studenti, ha ribadito come la salute fisica e mentale sia il trofeo più importante da conquistare, che va oltre la prestazione e la vittoria a tutti i costi.
«Si ringraziano i relatori, la professoressa Giambanco Adriana, referente per il liceo dell’iniziativa, e i docenti di Scienze motorie delle scuole superiori di primo grado Boiardo e Dante Alighieri che hanno distribuito il libro ai loro studenti, contribuendo alla divulgazione del progetto» scrivono gli organizzatori. I libri sono stati consegnati alle classi prime dagli insegnanti di Scienze motorie Deanna Dallari, Paola Bottoni e Margherita Carli nella secondaria Boiardo e dai prof Nicola Susanni e Stefania Santi nella scuola Dante Alighieri.
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