«Spesso la scuola non è vissuta»
La 1G dell’Ariosto ci racconta l’istituto
Ferrara Ogni giorno entriamo dal cancello della scuola, passiamo attorno alla piramide di vetro, attraversiamo l’atrio o saliamo le scale quasi senza pensarci. Eppure il liceo non è solo il luogo delle lezioni ma è fatto di corridoi, laboratori, voci all’intervallo e di quel giardino con gli ulivi dove a volte ci fermiamo qualche minuto prima di tornare in classe. Frequentiamo la 1G del Liceo Ariosto e per una volta ci siamo fermati per guardarci intorno. Camminando tra l’Atrio Bassani, le aule e i laboratori, abbiamo provato a guardare e fotografare la scuola con occhi un po’ diversi. Il giardino esterno circonda tutto lo stabile e lo rende un posto tranquillo, paragonabile al tanto vicino Parco Massari, dove ci si può rilassare dopo il termine delle lezioni. Il viale alberato porta dall’entrata principale direttamente all’ingresso con il museo. Davanti all’entrata principale si può ammirare un ben fornito ed interessante museo il quale contiene una moltitudine di oggetti un tempo utilizzati fra le mura del liceo, anche vere ricostruzioni di habitat e animali impagliati, perfetti per chi e`interessato nell’anatomia. Profumo di storia L’atrio Bassani non è solo un atrio normale, questo spazio è il più importante e frequentato della scuola, è riservato per assemblee e conferenze scolastiche ed inoltre, durante gli intervalli, si popola di studenti che parlano e si riuniscono con amici di altre classi.
L’atrio Europa è un atrio molto suggestivo e particolare, caratterizzato dalle bandiere dell’Unione Europea. Viene utilizzato dagli studenti nel pomeriggio per studiare o fare i compiti o per attività di gruppo e dai professori per preparare le lezioni; inoltre proprio qui sono situate le tanto "trafficate" macchinette. Se si vuole studiare dopo la scuola, questo è il posto perfetto. La biblioteca del liceo è aperta agli studenti, ai docenti e anche al pubblico esterno per la consultazione e il prestito di molti volumi; è inoltre collegata a tutte le altre biblioteche di Ferrara per offrirne una grande selezione. Una particolarità del liceo Ariosto risiede nel fatto che spesso tra un’ora e l’altra si deve cambiare classe: può sembrare fastidioso o stancante all’inizio, ma poi farlo diventa un assoluto pregio: mentre si cambia classe si può parlare, incontrare amici anche loro in giro per i "corridoi-libreria", e svagarsi rispetto alla materia che si stava studiando prima.Vivere la scuola La scuola, spesso, non viene vissuta ma solo frequentata; spesso non ci rendiamo conto della bellezza degli spazi pubblici di cui possiamo usufruire anche solo passandoci un pomeriggio. La scuola e`un vero e proprio ritrovo di ragazzi, i quali si possono conoscere e creare legami fra di essi vivendo esperienze divertenti tristi o formative nel percorso degli anni che passeranno insieme, che (si spera) li forgeranno come persone nel mondo di tutti i giorni.
Leonardo Bressan, Aaron Guey, Sara Faid, Leo Tumscitz
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