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L’Orto dell’Inclusione che coinvolge tutti

L’Orto dell’Inclusione che coinvolge tutti

Un luogo accessibile e produttivo e taglio del nastro con tanti ospiti

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Il progetto si chiama “L’Orto dell’Inclusione”, è stato inaugurato lo scorso 2 marzo, presso la Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra ed è un’iniziativa che rappresenta molto bene il legame tra scuola, territorio e inclusione.

Questo progetto nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Navarra e l’Istituto Agrario F.lli Navarra e ha come obiettivo quello di far capire che l’agricoltura non è solo lavoro nei campi, ma può diventare anche un importante strumento educativo e sociale.

All’inaugurazione ha partecipato anche la classe 4AM dell’Istituto Agrario, insieme ai professori Silvia Cacciari, Diego Rossi, Cecilia Pancaldi, Giovanni Chiossi e Dario Di Guida, che seguiranno e sosterranno il progetto all’interno della scuola.

L’orto è stato progettato per essere davvero accessibile a tutti: sono state realizzate aiuole rialzate e percorsi facilitati, in modo che ogni studente possa partecipare in autonomia e sicurezza.

Questo aspetto è molto importante, perché rende il progetto non solo utile dal punto di vista pratico, ma anche davvero inclusivo.

Attraverso questa esperienza gli studenti non imparano soltanto tecniche agricole, ma sviluppano anche competenze che a scuola spesso non si imparano dai libri, come il lavoro di squadra, la responsabilità, la collaborazione e il rispetto per gli altri.

Durante la presentazione è stato sottolineato più volte che l’agricoltura può avere un grande valore educativo.

Infatti, lavorare concretamente in un orto permette di imparare facendo, e questo rende tutto più diretto, coinvolgente e formativo.

Un altro aspetto molto positivo riguarda i prodotti coltivati, che verranno utilizzati e valorizzati presso Borgo Le Aie.

In questo modo si crea un collegamento reale tra scuola, territorio e filiera corta, valorizzando sia il lavoro degli studenti sia le risorse locali.

All’evento erano presenti anche molte figure importanti del mondo agricolo e istituzionale, tra cui il presidente della Fondazione Navarra Nicola Gherardi Ravalli Modoni, il sindaco di Voghiera Paolo Lupini e il dirigente scolastico Massimiliano Urbinati. Tra gli ospiti si segnalano anche le presenze di Tina Gaglio, del professor Stefano Giatti, di Monia Dalla Libera e di alcuni rappresentanti di Dinamica, come Angelo Caselli ed Elisa Bega.

Inoltre hanno partecipato anche Chiara Scaramagli, Gabriella Botti e Stefano Spisani, a conferma del fatto che questo progetto è considerato importante da tante realtà diverse.

Secondo il nostro punto di vista , “L’Orto dell’Inclusione” è un bellissimo esempio di come la scuola possa offrire esperienze concrete che aiutano a crescere non solo come studenti, ma anche come persone. È un progetto che unisce inclusione, formazione e territorio, e proprio per questo può lasciare qualcosa di davvero utile a chi partecipa.

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