La Nuova Ferrara

L’iniziativa

Educazione alimentare, gli studenti in cattedra

Educazione alimentare, gli studenti in cattedra

Gli allievi e le allieve dell’istituto Vergani in prima linea: cucina del riuso e alimentazione consapevole al centro

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Ferrara L’istituto Alberghiero Orio Vergani di Ferrara ha proposto un nuovo percorso di educazione alimentare, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado.

Gli alunni delle classi 2B, 3A e 4C del Vergani hanno realizzato due laboratori tematici: uno dedicato all’alimentazione zero waste (la cucina del riuso), l’altro incentrato sull’alimentazione consapevole o mindful eating. Gli studenti più grandi fanno da “docenti e tutor” ai compagni più giovani, sia in un momento teorico, sia in uno pratico. Hanno aderito all’iniziativa le classi 3D e 3F della scuola Boiardo e le classi 3C e 3F della scuola Tasso. E i ragazzi raccontano questa avventura.

Mindful eating - alimentazione consapevole

«È stata un’esperienza formativa ed educativa, nonostante ci sia stata qualche difficoltà, abbiamo saputo superarla. Abbiamo studiato i gusti dei nostri ospiti e sulla base delle loro preferenze/ dichiarazioni abbiamo predisposto semplici assaggi…ma bendati! Ebbene sì, i nostri ospiti della scuola media hanno esplorato usando le mani, il naso, le orecchie, la bocca, i piatti preparati. A dimostrazione del fatto che spesso siamo prevenuti rispetto al cibo, al suo colore, alla sua presentazione, la proposta più gradita è stata il baccalà fritto con ketchup di peperoni». E ancora: «Abbiamo lavorato con i nostri giovani ospiti soffermandoci sulle differenze tra prodotti comuni e gluten free, cercando di cogliere le eventuali differenze al tatto (elasticità, consistenza), al gusto (la tenerina gluten free ha un sapore diverso? ). Abbiamo inoltre mostrato che anche quei cibi che di solito non sceglieremmo (zuppa di zucca) possono diventare più interessanti se li assaggiamo con una benda sugli occhi!

Così da sentire la croccantezza dei semi o la nota acidula dell’aceto balsamico. E cosa dicono gli ospiti? «È stato un vero lavoro di squadra: i tutor hanno condiviso trucchi del mestiere, trasformando la teoria in una pratica entusiasmante e coinvolgente. Abbiamo imparato che mangiare sano e buono è possibile per tutti: i piatti preparati dai tutor, seppur privi di glutine, erano un’esplosione di sapore. Questo ci ha permesso di riflettere su come la salute a tavola passi per la conoscenza degli ingredienti e per la cura delle esigenze di ognuno. Il momento più intenso? La degustazione al buio. Escludendo un senso alla volta, abbiamo riscoperto sapori e consistenze che spesso ignoriamo»

Zero waste: la cucina del riuso

«Abbiamo dato il benvenuto nella nostra cucina alla 3D della Boiardo ed alla 3F della Tasso. Con entrambe abbiamo lavorato sullE ricette del riuso, creando un mini ricettario di proposte culinarie, elaborate con gli avanzi “pescati” dal frigorifero di casa e trasformati in piatti a sorpresa, gustosi e sostenibili, per ricordare l’importanza di non sprecare cibo, per l’economia familiare, aziendale e del pianeta». 

Gli studenti ed i docenti  delle scuole Boiardo, Tasso e Vergani

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