Quis eum vidit: alla ricerca di Sosia
La classe 3B in scena con una rivisitazione di “Chi l’ha visto?”
Il tema dell’humanitas è stato declinato dalla 3ªB portando in scena leggerezza e divertimento con una rivisitazione del programma televisivo giornalistico “Chi l’ha visto?”. La classe 3B ha articolato lo spettacolo su due piani: alcune video-interviste proiettate e una scena recitata; questo metodo ha permesso loro di catturare l’attenzione del pubblico attraverso una rappresentazione più accattivante e dinamica.
Ma in cosa consiste la performance? La scena si apre con un video introduttivo nel quale il concilio degli dei presenta la vicenda di Sosia, il servo pusillanime descritto nell’Anfitrione di Plauto. Subito dopo la sigla iniziale, il focus si sposta sul palco e compare in scena la presentatrice del programma, che interpreta il ruolo di Plauto stesso e introduce sul palco il vero protagonista, Sosia, che chiede disperatamente un aiuto per ritrovare la sua identità perduta. Per cercare di risolvere il problema vengono intervistati dei testimoni che dichiarano tutti una versione della storia differente, perciò si fatica a trarre una conclusione soddisfacente. La presentatrice, quindi, invita il pubblico a chiamare un numero telefonico chiedendo se qualcuno dovesse avere visto Sosia e, dopo aver salutato, esce di scena.
La performance a questo punto sembra essersi conclusa, se non fosse che la 3ªB ha deciso di aggiungere un “colpo di scena”. Inaspettatamente infatti sulla scena irrompono Giove e Mercurio, che fra di loro discutono sul divertente inganno che avevano architettato per Sosia: Mercurio infatti aveva preso le sembianze del servo, mandandolo completamente in confusione. Gli dei si mostrano indecisi sul da farsi: dire la verità aiutando Sosia o fare finta di nulla lasciandolo nel suo smarrimento? Sarà la seconda opzione a prevalere.
Secondo noi lo spettacolo ha centrato l’obiettivo: ci ha fatto divertire e ci ha donato un momento di leggerezza, rimanendo però coerente con il tema generale. La vicenda di Sosia dimostra come il tema della perdita dell’identità sia estremamente moderno e ci tocchi da vicino. Sosia nella rappresentazione non ha ricevuto un aiuto, ma nella realtà quotidiana tendere la mano verso il prossimo è sempre la cosa migliore da fare.
Anita Martino
Camilla Occhiali
Classe 3B
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