La Nuova Ferrara

Spartiacque

Due romanzi sul percorso della vita

Due romanzi sul percorso della vita

Le autrici sono Ilaria Camilletti e Nicole Trevisan

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Due autrici, due romanzi che affrontano due momenti spartiacque nella vita di chiunque: dopo i diciotto e i trent’anni. In Ilaria nella giungla (Accento Edizioni, 2026) la protagonista si affaccia alla vita dei grandi e non può evitare di guardare avanti e chiedersi quale sia la strada giusta per se stessa. È una storia di stampo autobiografico, in cui l’autrice Ilaria Camilletti trae ispirazione dall’estate dei suoi diciotto anni per raccontare quel “panico” che sembra prendere il sopravvento al tramonto dell’adolescenza e all’alba dell’età adulta. Un panico che sembra essere insormontabile e opprimente, in cui ci si trova in bilico tra il dover prendere decisioni e il dover vivere la propria vita come se dovesse essere guardata dagli altri. La protagonista Ilaria lavora in un bar di Ostia, frequentato prevalentemente da stranieri, la cui frenesia le ha permesso di capire che la giungla della vita non deve essere compresa, ma deve essere semplicemente vissuta, anche e soprattutto sbagliando. Nicole Trevisan, invece, scrive della prima volta in cui si sente la naturale necessità di doversi guardare indietro, in una resa dei conti con i risultati raggiunti e non. In Malefica (Fandango Libri, 2026), la protagonista Aurora, donna di trent’anni che vive nel precariato a Roma, alla notizia della morte del suo migliore amico, ritorna nel suo paesino in Veneto, da cui era scappata anni prima. Per lei questo posto rappresenta tutte quelle promesse di un futuro dopo gli studi, che però si sono rivelate bugie. Da qui scaturisce la rabbia che prova nei confronti della società, orientata strettamente al profitto, in cui gli individui non sono altro che ingranaggi in un meccanismo più grande di loro. Questi due esordi sono stati presentati al Festival delle Parole domenica 19 aprile a Ferrara: sono state accostate due generazioni diverse tra loro, ma accomunate dal desiderio di farsi sentire, di reclamare il proprio posto in un mondo che promette forse troppo per quello che è realmente in grado di dare.

Gabriele Abu Kana (5A)

Anna Robbiano (5A)

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