La Nuova Ferrara

Ferrara

un caso sociale

Una famiglia di Ferrara allo stremo: «Aiutateci, stiamo per perdere anche la casa»

L'appello di una donna: non abbiamo i soldi per pagare mutuo e bollette, la mia pensione non basta e mio figlio e mio marito sono senza lavoro

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FERRARA. «Stiamo per finire in mezzo a una strada. Sono alla disperazione totale. Per questo motivo ho deciso di chiedere aiuto». Fa fatica a trattenere l’emozione O., una signora che abita a Ferrara assieme alla famiglia. Un’afflizione profonda l’ha spinta a rivolgersi al giornale forzando la reticenza che spesso mantiene storie tristi e dolorose come questa confinate tra le mura domestiche. «Ho 62 anni – racconta la donna – e prendo una pensione di mille euro. Il problema è che siamo costretti a viverci in tre: mio figlio, che ha 21 anni, è disoccupato come il mio compagno che ne ha 58 e faceva l’autotrasportatore ma da quando ha perso il lavoro, nonostante tutti i tentativi e l’invio di tanti curricula, nessuno gli ha più offerto un’occupazione. Dal 2010 non paghiamo più il mutuo e la nostra casa sta per andare all’asta. Succederà entro la fine di quest’anno, poi non avremo nessun posto dove andare».
 
La signora sta utilizzando «un’auto vecchia che mi ha messo gentilmente a disposizione mia figlia. Ma anche lei e la sorella non sono in grado di aiutarci più di tanto ad uscire da questa situazione. In queste condizioni abbiamo perso il contatto con i parenti. Ci siamo rivolti anche ai Servizi sociali – prosegue la donna – ma ci dicono che oggi ci sono molte famiglie che sono messe peggio di noi». La presenza di una pensione, commenta O., sembra mettere la famiglia in una condizione un po’ più riparata. «In realtà con l’assegno che prendo ogni mese devo pagare il condominio, le rate del mutuo, le bollette del gas e della luce. Non ce la facciamo. Per le bollette ho concordato piani di rateizzazione con le società di fornitura, mille euro non bastano per arrivare alla fine del mese. Stiamo rinunciando a tutto. Non vediamo nessuno spiraglio per poter contare su una speranza».
 
O. si è rivolta al giornale con una richiesta. «Se qualcuno può offrire un lavoro, qualsiasi lavoro, al mio compagno può chiamare questo numero di telefono: 0532/973304. Anche un lavoretto part time, poche centinaia di euro al mese per noi in questo momento fanno la differenza».