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La Regione ai ferraresi: è la volta buona per le nuove strade

Il governatore Bonaccini in Municipio con il sindaco Tagliani
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Il governatore Bonaccini in Municipio con il sindaco Tagliani

Il governatore Bonaccini e la giunta in tour per la provincia: Statale 16, Cispadana e Ferrara Mare tra le priorità della legislatura. I tempi d'attesa della sanità? Quasi regolarizzati

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FERRARA. «Non ho mai frequentato così tanto un presidente di Regione» dice il sindaco Tagliani a proposito dei proficui incontri che ha avuto nell’ultimo anno con Stefano Bonaccini, il quale ricambia con una battuta: «Siamo una coppia di fatto». Si apre così la conferenza stampa della giunta regionale, che ieri mattina si è riunita in Municipio e a mezzogiorno ha convocato una conferenza stampa per presentare le decisioni che più da vicino interessano la provincia di Ferrara. Prima di dare la parola ai suoi assessori, Bonaccini ricorda che in dodici mesi è stato più di 20 volte nel ferrarese e che numerose sono state anche le visite degli assessori. Plaude alla volontà dei comuni Mirabello e Sant’Agostino di fondersi, annuncia importanti investimenti nella scuola e dichiara che in questa legislatura saranno completate le infrastrutture stradali in pluriennnale attesa di andare in porto.

Bonaccini in mattinata era stato a Comacchio, prima tappa del tour ferrarese, e dalle spiagge dei Lidi comacchiesi e romagnoli si parte con l’annuncio dell’assessore all’ambiente Paolo Gazzolo: «È pronto il “progettone” del ripascimento, entro la prima netà di febbraio verrà aggiudicata la gara da 20 milioni di euro, entro giugno contiamo di finire i lavori». Ai precccupati pescatori della Sacca di Goro manda messaggi rassicuranti circa l’acquisto della draga: «I 200 mila euro per completare l’acquisto (costo 700 mila) saranno conferiti dalla Regione». Ad abitanti e imprenditori del turismo balneare dice che per la sicurezza idraulica dei Lidi Nord saranno investiti 2 milioni.

Segue a ruota l’assessore al turismo Andrea Corsini: con il +8% di arrivi e il +24% di presenze la città di Ferrara e la costa nel 2015 hanno avuto incrementi oltre la media regionale. Ma Corsini sottolinea il tasso di internazionalizzazione del turismo ferrarese (35-40% contro una media regionale del 20%): «È il risultato di un lavoro che viene da lontano che premia anche gli sforzi degli operatori privati». In questa direzione la Regione si impegna a promuovere il Delta («alle recenti fiere di Utrecht e Stoccarda c’è stato forte interesse dei tour operator per la città e la costa») e a sostenere le iniziative di Comacchio; ha citato il progetto per la valorizzazione dei Casoni di Valle.

L’assessore Patrizio Bianchi ha appena fatto distribuire uno specchietto con 24 interventi in altrettante scuole: un investimento di 8,5 milioni finanziato con un mutuo della Bei (Banca europea degli investimenti) per mettere in sicurezza e riqualificare le strutture adibite alla formazione scolastica. Bianchi mette nel piatto altri due milioni per l’Iti Carpeggiani-Copernico: «Abbiamo candidato il progetto di questo istituto al Fondo scuole innovative dell’Inail, sarà cablata l’intera struttura, che farà posto anche ai 300 ragazzi dell’Ipsia». Inoltre nel programma di cooperazione europea Adrion (riguarda gli Stati che si affacciano su Adriatico e Ionio ed è gestito dalla Regione Emilia Romagna) vi sono risorse spendbili per le scuole di Estensi e del Polo scolastico di Porto Garibaldi.

Emma Petitti, assessore a bilancio e riordino istituzionale, garantisce che entro l’anno i cittadini di Mirabello e Sant’Agostino potranno votare al referendum sulla fusione dei due comuni. Per chi si fonde il governe con la legge di stabilità mette risorse a disposizione e ne mette anche la Regione: 10 milioni, tre dei quali per il triennio 2016-2018.

«Le scelte fatte insieme a Tagliani per accorciare le liste d’attesa nella sanità mostrano che è in atto un cambio di passo significativo». A sostenerlo è l’assessore Sergio Venturi che fornisce un paio di dati: «Un anno fa solo il 33% delle prestazioni veniva erogata nei tempi standard, ora siamo al 95-100%». Fa l’esempio dell’elettrocardiogramma (da 22% a 100%) e delle ecografie (da 30 a 100%). «Ora ci concentreramo per ridurre i tempi di attesa delle prestazioni chirurgiche». Se la sanità ha bisogna di ristrutturarsi e riorganizzarsi la formula giusta - a sentire Venturi - l’ha trovata la Casa della Salute di Copparo: «È un’eccellenza, un modello da prendere ad esempio». Rispondendo a una domanda sul punto nascita dell’Ospedale del Delta (per il ministero andrebbe chiuso, la Regione ha preso tempo), Venturi ha detto che nei prossimi mesi la commissione nascite regionale, che dal 2003 monitora gli ospedali, presenterà il rapporto aggiornato.

Delle strade ha parlato l’assessore Raffaele Donini. La Statale 16 con i suoi 65 milioni e il progetto per liberare Argenta dal traffico ora è «inserito nei programmi del ministero delle Infrastrutture in priorità uno». Ma essere in pole position non basta. Serve il progetto definitivo per il quale la Regione ci mette 455 mila euro e la pressione su Anas affinchè l’opera sia inserita nel piano di realizzazione triennale. Capitolo Cispadana: dopo i contatti avuti con i ministeri dei Trasporti e dell’Ambiente, Donini confida che «a settimane sia emesso il decreto per la “statalizzazione” dell’opera» che al momento è “regionalizzata”. Per la Ferrara-Mare da trasformare in autostrada il 2016 dovrebbe regalare il Via, nel senso che è a «buon punto la valutazione di impatto ambientale».

L’assessore Palma Costi ha fatto la sintesi della chimica ferrarese (e non solo). «Al governo abbiamo detto che la chimica deve essere considerato un settore strategico e il ministro Guidi si è detta d’accordo. In questa logica, per quanto riguarda Eni-Versalis, va rilanciato il quadrilatore Ferrara-Ravenna-Porto Marghera-Mantova e vanno realizzati gli investimenti programmati (1.200 milioni di cui 200 milioni a Ferrara) da Eni-Versalis». Sulla joint-venture, «la nostra opinione è che se si decide di vendere lo si faccia a un partner industriale». La Regione caldeggia anche il coinvolgimento della Cassa depositi e prestiti. Alla domanda se dietro il licenziamento di Luca Fiorini vi sia non solo un contrasto sindacale, ma un atteggiamento di Basell più disinvolto verso Ferrara, Palma Costi ha detto: «Non abbiamo sentore che Basell voglia allontarsi da Ferrara».

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