Caos treni: ritardi, disagi e cancellazioni per un incendio a Firenze
Probabili ripercussioni per tutto il pomeriggio. A Ferrara si registrano ritardi fino a 260 minuti
FERRARA. Disagi, ritardi e cancellazioni sulla linea ferroviaria. Anche Ferrara non è immune, si registrano infatti ritardi fino a 260 minuti (oltre 4 ore). Alla base dei disagi un incendio che ha colpito gli impianti di circolazione ferroviaria nei paraggi della stazione di Firenze Rovezzano. I ritardi sull'alta velocità sono in media di 180 minuti. A causa degli accertamenti dell'autorità giudiziaria la circolazione è stata completamente interrotta fra le 5 e le 8 di stamani. Sarebbe confermata la natura dolosa del rogo. una volta concluse le attività ispettive la circolazione è ripresa, ma con forti rallentamenti che stanno interessando anche il traffico regionale nei principali nodi metropolitani. A causa del danno, si registra una forte riduzione di capacità dell'infrastruttura ferroviaria. Per questo motivo, al momento sono stati cancellati 25 treni ad alta velocità, sia di Trenitalia sia di Italo, e i ritardi si sono estesi a tutto il sistema ad alta velocità, con ripercussioni probabili per tutto il pomeriggio. Le squadre tecniche di Rfi, fa sapere la società, sono al lavoro per ripristinare i cavi danneggiati e quindi la piena funzionalità dell'infrastruttura.
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«I gravissimi disagi che stanno colpendo pendolari, turisti e viaggiatori della rete ferroviaria italiana, di fatto divisa in due a causa di un incendio ad una cabina elettrica, fanno venire il dubbio che nel gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, i cui vertici sono stati nominati tra i primi atti del governo Lega-M5S, si siano distratti troppo in questi mesi ad inseguire la chimera del rilancio di Alitalia. Ci aspettiamo che il Ministro Toninelli, che a quanto risulta
occupa ancora gli uffici del Ministero dei Trasporti, venga a riferire in Parlamento su quanto sta accadendo oggi al sistema della mobilità ferroviaria nazionale». Lo scrive in una nota il responsabile Infrastrutture del Pd Roberto Morassut. Per l'esponente Dem quanto avvenuto provoca un «gravissimo danno al diritto alla mobilità dei pendolari e dei viaggiatori» e dunque il governo dovrebbe «spiegare come mai non sia stato adottato per tempo un piano alternativo per scongiurare i vergognosi ritardi e la soppressione delle corse che i passeggeri stanno subendo da questa mattina».
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