Sono 23 i nuovi contagiati nel Ferrarese, primo caso a Occhiobello
Nessun nuovo decesso e la nostra provincia rimane ultima in regione
FERRARA. Nessun nuovo decesso. E' questa la buona notizia della giornata di oggi, venerdì 20 marzo. E ne rimane anche un'altra: la provincia di Ferrara resta la meno colpita dal coronavirus nel territorio regionale.
Detto questo, e non è poco, il bollettino quotidiano dell'Asl di Ferrara fornisce un quadro completo e dettagliato della situazione, così come si è sviluppato nell'arco della giornata: sono 48 le persone ricoverate per sospetto Covid, 23 i tamponi risultati positivi; i tamponi effettuati in data odierna e in atteso di esito sono 64, per un totale che sale a 100; le persone in isolamento domiciliare sono 24, mentre ammontano a 133 quelle seguite con sorveglianza telefonica, mentre al contrario sono terminati sorveglianza e isolamento per 55 persone.
Il riepilogo della situazione dal 24 fbbraio a oggi è dunque il seguente:
• Totale soggetti sottoposti a sorveglianza: 935
• Totale sorveglianza conclusa: 356
• Totale tamponi positivi: 111 (5 residenti in provincia di Bologna)
• Totale deceduti: 6.
C'è poi invece una brutta notizia, appena passato il Po. «Comunico che una persona nostra concittadina (si tratta di un nuomo, ndr), è risultata positiva al test del Covid-19. Assicuro che sono state attivate le procedure previste dal protocollo per coordinare l’attività di controllo sul territorio, pertanto verranno contattate dall’azienda sanitaria locale Aulls 5 Polesana le persone che sono state a diretto contatto con la persona risultata positiva al test». Con un breve comunicato il sindaco di Occhiobello Sondra Coizzi ha confermato alla popolazione il primo caso di coronavirus accertato nel territorio comunale che amministra.
Il sindaco ha subito poi lanciato un appello: «Invito la cittadinanza a non procurare inutili allarmismi, ma a collaborare in maniera rigorosa per rispettare le disposizioni contenute nei Dpcm 8/3/2020, 9/3/2020 e 11/3/2020. Raccomando nuovamente tutti di rimanere in casa e di uscire solo per comprovate e motivate esigenze lavorative, di salute e per stretta necessità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google

