FERRARA. E' un bollettino, sulla carta. In realtà, è la tragica conta dei decessi per coronavirus. E in questo sabato 28 marzo vanno registrati ulteriori sei decessi, che portano il totale nel Ferrarese a 29.
I freddi numeri, però, corrispondono a persone che non ci sono più: all'ospedale del Delta è spirata una donna di 83 anni di Argenta, decesso che si va ad aggiungere a quelli già annunciati in mattinata e tutti ricoverati all'ospedale Sant'Anna di Cona. Si tratta di una donna di 85 anni di Mesola, entrata in ospedale circa 15 giorni fa e morta nel pomeriggio di ieri, così come una donna 92enne di Cento, pure lei da circa due settimane a Cona, una donna di 81 anni di Ferrara, da alcuni giorni ricoverata all'ospedale Sant'Anna, e un uomo di 76 anni di Voghiera, a Cona da circa una settimana. Stamattina, invece, è morta una donna di 70 anni di Ferrara, da pochi giorni a Cona.
Nel giro di due settimane il bollettino provinciale ha registrato una crescita che non si arresta, raggiungendo oggi quota 29, a partire dal primo caso – l’85enne ex impiegato del petrolchimico, di Ferrara, deceduto venerdì 13 marzo – seguito da una donna di 84 anni, di Ferrara, da un 77enne di Cento, da un 60enne di Voghiera (il 15 marzo ma confermato il 19 marzo con l’esito postumo del test) e da un 73enne di Ferrara, il 16 marzo, quindi da un 75enne di Goro, un 88enne di Poggio Renatico e una 68enne di Ferrara. Ai quali si sono aggiunti un 85enne di Cento, una 71enne di Pieve di Cento, una 82enne di Ostellato. Poi i quattro decessi di martedì: un uomo di 87 anni, di Molinella (Bo), un uomo di 88 anni, di Ferrara, una donna di 76 anni, di Copparo, un anziano di Cento, morto però nei giorni precedenti, un 85enne di Fiscaglia, una 92enne di Ferrara, una 87enne di Ferrara, un 57enne di Cento, una 86enne di Ferrara, una 53enne di Comacchio, un 73enne di Codigoro, una 86enne di Cento. -© RIPRODUZIONE RISERVATA

