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“La notte chiama” e le altre storie del ferrarese Lombardi

“La notte chiama” e le altre storie del ferrarese Lombardi

FERRARA Da qualche settimana è uscito per Dark House edizioni il nuovo libro horror di Nicola Lombardi, che nell’occasione ha pubblicato in collaborazione con lo scrittore Luigi Boccia. La nuova...

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Da qualche settimana è uscito per Dark House edizioni il nuovo libro horror di Nicola Lombardi, che nell’occasione ha pubblicato in collaborazione con lo scrittore Luigi Boccia. La nuova opera dello scrittore ferrarese, che una decina d’anni fa fu al fianco di Dario Argento, è stata intitolata “La notte chiama ed altre storie” con prefazione di Dardano Sacchetti.

Molto eloquente il commento critico dell’esperto Gianfranco Nerozzi su queste quattro storie, racconti agghiaccianti intrisi del miglior horror italiano. «Certi libri sono così: lanciano un grido, che è un richiamo. Nessuna via d’uscita. Nessuna certezza. Solo buio. Il richiamo è forte. Non si può ignorare. Luigi Boccia e Nicola Lombardi sono straordinari pifferai del loro lato oscuro». Se l’esordio di Nicola Lombardi è avvenuto nel 1989 col racconto “Ombre”, che ha presupposto il suo legame col movimento letterario Neo Noir, dove ha pubblicato racconti, articoli e traduzioni su riviste ed antologie del genere per diverse case editrici, Luigi Boccia è stato attivo fin dai primi anni del 1990, con collaborazioni in sceneggiature cinematografiche per Eagle Pictures e Rai. Il libro appena uscito ha due preamboli temporali. Nel 1976, Fabio Mistretta, gestore della casa per ferie alpina Villa Olmo, in presa ad un incontenibile schizzo di delirio religioso compie un massacro. Trentaquattro estati dopo, ovvero nel 2010, ad un anno di distanza dalla morte della moglie, Michele riapre la struttura ricettiva preparandosi ad affrontare una nuova stagione in compagnia di fantasmi e ricordi che affollano la sua mente. La questione da sviscerare prima d’intraprendere il lungo viaggio oscuro è capire se si tratta solamente di allucinazioni o davvero dopo tanti anni gli spettri nascosti tra le pareti insanguinate di Villa Olmo stanno forzando la mente dell’uomo affinché si compia la loro vendetta. Nel silenzio ombroso della cappella, la strana cameriera Lorenza prega in silenzio accarezzando un coltello, mentre un bambino mai nato piange nel buio. Il libro entra nel vivo con quattro racconti da brivido: “L’uomo che ride”, “Il morbo di Casabuia, “Liberaci dal Male” e “Le sette sorelle”.

Enrico Menegatti