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Comacchio e la sua costa in vetrina con Masterchef

Comacchio e la sua costa in vetrina con Masterchef

Entusiasmo per l’arrivo dei big della cucina Barbieri, Bastianich e Crocco Poi le riprese al ponte degli Sbirri e nel segreto della Manifattura dei marinati

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COMACCHIO. Masterchef è letteralmente sbarcato a Comacchio. Il talent show di cucina più seguito in assoluto ha omaggiato la capitale del Delta, le sue valli e la sua costa, portando i concorrenti della terza edizione del programma e i tre chef, pluristellati dalla guida Michelin, che la conducono con crescente successo: Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Carlo Cracco. Ma la giornata di ieri, oltre al centro storico di Comacchio, il ponte degli Sbirri, i canali, sullo sfondo dei Trepponti, il vecchio ospedale San Camillo, Palazzo Bellini, ha avuto un'altra protagonista assoluta, la regina della gastronomia locale: l'anguilla. Nella prova che i concorrenti della terza edizione del cooking show hanno dovuto affrontare, non solo hanno dovuto cucinarla, ma anche imparare a prenderla dall'interno dell'apposita tina.

A illustrare le caratteristiche dell'anguilla e come acchiapparla nel grande contenitore, un esperto del luogo, che si è rivolto a giudici e concorrenti in comacchiese e in italiano, attirando su di sè l'attenzione dei tre chef giudici e dei concorrenti: attenti, stupiti e un bel po’ perplessi.

Barbieri, Bastianich e Cracco sono arrivati in centro per la registrazione della puntata, meglio, per l’esterna della mattina, che andrà in onda a gennaio 2014 su Sky. Dopo aver fatto un giro in batana per i canali di Comacchio (qualche problema a sistemarsi sull’imbarcazione locale piuttosto instabile...), sono sbarcati ai piedi del ponte degli Sbirri.

Lo chef giudice che pare essersi divertito di più con questa prova in esterna sul ponte degli Sbirri è Joe Bastianich, che non si è perso una parola della spiegazione dell'esperto sull’anguilla e ha voluto anche toccarla, osservato con sospetto dai colleghi con quell’animale sgusciante fra le mani. Non solo: dopo pochi minuti, sia su Facebook sia su Twitter, lo chef aveva postato la foto delle anguille guizzanti, in attesa di essere prese dai concorrenti. Grande attenzione con una buona dose di divertimento anche da parte di Bruno Barbieri, che ha un po' di confidenza storica con l'anguilla, visto che la sua carriera di chef più stellato d'Italia è partita proprio dal Trigabolo di Argenta, a poca distanza quindi dalle valli comacchiesi, mentre Carlo Cracco, fedele alla sua immagine di giudice inflessibile e severo, ma che fuori dal ciak ha comunque elargito sorrisi e autografi, ha incitato e invitato i concorrenti di questa prova a squadre a preparare questo prezioso e particolare alimento con cuore e passione. Concorrenti top sercet, tanto da non poterli fotografare.

Tra un ciak e l'altro anche un simpatico siparietto, protagonista Bastianich spalleggiato da Barbieri. Quando il caldo ormai si faceva sentire, Bastianich avrebbe voluto buttarsi nelle acque del canale sotto il ponte degli sbirri, cominciando anche un breve spogliarello, sbottonandosi la camicia, mentre Barbieri ha espresso dubbi sulla profondità dell'acqua e l’opportunità di tuffarsi. Così è finita in risate, che hanno contribuito ad allentare la tensione legata alle riprese di una trasmissione tanto famosa e sulla quale vi sono molte aspettative, attese e curiosità.

Terminata la fatica di acchiappare le anguille dalla loro tina, concorrenti e giudici si sono trasferiti alla Manifattura dei marinati, dove hanno cucinato le anguille, che sono poi state assaggiate da una segretissima giuria del luogo.

Letteralmente blindata la Maniffattura dei marinati, con apposita chiusura al pubblico del museo, ma, fra una ripresa e l’altra, gli chef si sono concessi per le foto ricordo con gli addetti, rimasti entusiasti. Lo spirito, pur nella riservatezza, è stato quello giusto.

Maria Rosa Bellini

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