Macè, anche McDonald’s sceglie la frutta ferrarese
L’azienda è nata nel 2000 e lavora quindici tonnellate di prodotto al giorno Una ventina i dipendenti fissi. Processi di lavorazione all’avanguardia
SAN CARLO. Se vi fermate in un punto Mc Donald’s o in autogrill sull’autostrada e acquistate una porzione di frutta con ogni probabilità si tratta di frutta ferrarese proveniente dallo stabilimento Macè. L’azienda è nata nell’anno Duemila da una fortunata sintesi tra ricerca e tecnologia grazie alla creatività di Giovanni Gallerani e alla visione innovativa della famiglia Pivetti. Nel 2010 il trasferimento nel nuovissimo stabilimento. La società è di proprietà del gruppo holding Pivetti che opera principalmente nel settore della produzione di farine di grano tenero fin dal 1895. La holding Pivetti Spa comprende, oltre alla macè, Molino Pivetti Spa di Renazzo; Molino di San Giovanni Spa e Gps srl. Qualche dato per comprendere meglio l’azienda che è stata la prima in Italia ad avere scelto di dedicarsi alla quarta gamma. Quindici tonnellate di prodotto lavorato giornalmente, una ventina di lavoratori fissi oltre a varie decine di stagionali, un fatturato, 2013, di sei milioni di euro. Nel 2002 l’azienda lanciò l’ananas in stick per la Mc Donald’s Italia. «Una collaborazione quella con Mc Donald’s Italia - afferma Paola Pivetti a capo della Macè iniziata quando la nostra azienda era nata da poco e alla guida della Mc Donald’s c’era il ferrarese Mario Resca. Essere fornitori di questa realtà non è semplice, oltre per l’Italia, per conto loro facciamo qualcosa anche in Francia e Svizzera non in maniera continuativa. Hanno controlli ferrei. Abbiamo appena chiuso un contratto di fornitura per altri due anni. La frutta è in gran parte italiana ed anche ferrarese, soprattutto per quanto riguarda mele e pere e stagionale, ad esempio da dicembre fino ad aprile diamo il kiwi in stesso di provenienza emiliano-romagnola, tranne che per alcuni tipi vedi ananas. Purtroppo la crisi riguarda anche noi. In questi momenti la gente rinuncia anche alla frutta e così ci inventiamo nuovi prodotti dopo il lancio dell’ananas stick per Mc Donald’ Italia nel 2002 del kimi lollipop sempre per Mc Donald’s nel 2009 (brevetto depositato) lo scorso anno abbiamo inventato le creme di frutta, prodotti per lo yogurt con nuovi tecniche ad alta pressione (impianti acqusitati nel 2011 e nel 2012) che ci consente di alluingare la durata del prodotto in quanto non pastoriziamo ma abbattiamo tutte le cariche microbiche attraverso questo processo di alta pressione e il prodotto mantiene le proprie caratteristiche organolettiche.
