L’educazione (im)possibile nel 2014
Alla rassegna “Parole d’Autore” il noto psicopatologo Andreoli
“…Sento ancora attorno a me la difficoltà di un’accoglienza, di accettare che uno psichiatra sia saggista, e dunque studioso del comportamento umano e folle, e allo stesso tempo un letterato…”, parola di Vittorino Andreoli. Uno fra i più prestigiosi studiosi a livello mondiale di psicopatologia, nonché autore di libri di grande successo e conteso ospite di talk show televisivi, sale sul palco del Teatro don Gino Tosi di Santa Maria Maddalena oggi alle 21, per presentare alla rassegna “Parole d’Autore”, il suo libro L’educazione (im)possibile (Rizzoli editore).
Il professor Andreoli risponde alle domande del moderatore Sergio Gnudi sulle cosiddette ricette salva figli, ormai diventate argomento quotidiano di discussione e confronto fra genitori in difficoltà e insegnanti sempre più in crisi. Anche se da sempre - dall’alto della sua esperienza sia come direttore del Dipartimento di psichiatria di Verona-Soave che come membro della New York Academy of Sciences - è un indispensabile punto di riferimento per capire i giovani, il disagio, la malattia e la società oltreché interpretare la realtà nei suoi aspetti creativi, familiari e gioiosi, siamo certi che Andreoli offrirà una serata densa di sorprese. Il richiamo viene dalle affermazioni che il professore ha recentemente rilasciato ad un periodico: “…L’autorità è importante, abbiamo sbagliato a calpestarla…” oppure “…Mi sbagliavo quando dicevo che era bello il papà in sala parto…”. Sensazionale marcia indietro rispetto ai percorsi psichiatrici-psicologici messi in atto in quest’ultimo mezzo secolo o disperato bisogno di “nuovi-nostalgici” metodi educativi a causa della globalizzazione della precarietà sociale? Chissà! Comunque sia, appetitosi argomenti che il “professore” metterà in evidenza in un’appassionante serata-show. (v.i.)
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