La banda “Verdi” suonerà in Vaticano per Papa Francesco
Quella di oggi sarà una giornata molto importante per la Filarmonica Giuseppe Verdi, la più importante della sua storia da quando la banda è nata nel 1881 per iniziativa di Luigi Garani che ne fu il...
Quella di oggi sarà una giornata molto importante per la Filarmonica Giuseppe Verdi, la più importante della sua storia da quando la banda è nata nel 1881 per iniziativa di Luigi Garani che ne fu il primo maestro direttore fino al 1912 venne fondata. Questa mattina infatti nel corso dell’udienza papale la banda vivrà il suo momento di celebrità. Dopo l’annuncio della presenza del corpo bandistico la banda, diretta dal maestro Roberto Padovani, eseguirà un breve brano musicale «Ho scelto un brano tratto da una fantasia che si intitola Canti all’albe di maggio. Porteremo a Papa Francesco la voce di Bondeno e Scortichino». La comitiva composta da una cinquantina di persone che comprende anche il sindaco Alan Fabbri e l’assessore Marco Vincenzi, è partita ieri mattina alla volta della capitale. Non c’è l’ex presidente Manolo Magri (da una ventina di giorni è subentrato alla presidenza Alberto Azzolini) che lunedì è diventato padre della secondogenita Ginevra. La presidente del consiglio comunale Cristina Coletti ha anticipato l’arrivo della comitiva in quanto ieri era in Vaticano per il ritiro dei biglietti. E’ arrivata a Roma nel pomeriggio e ha preso alloggio presso la Casa di accoglienza Enrico de Osso.
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