La Nuova Ferrara

Ferrara

Al Misen si farà il punto sull’agricoltura

di Maurizio Barbieri
Al Misen si farà il punto sull’agricoltura

Due convegni con esperti del settore dove si parlerà di filiera del settore, ambiente, salute e sviluppo territoriale

24 aprile 2014
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Uno dei punti di forza del Salone nazionale delle sagre è rappresentato dalla convegnistica. Non solo assaggi, degustazioni, concorsi, gare laboratori, raduni, ma anche convegni di spessore. Si comincia domani subito dopo l’inaugurazione quando all’insegna dello slogan “Sfrutta la sagra”, presente tra gli altri l’ex campione di ciclismo Francesco Moser,verranno donate confezioni di frutta di stagione alla sagre presenti. Nello stand accanto a quello del Consorzio Agrario Provinciale vi sarà quello di”Sfrutta la sagra” con le aziende Cso guidata dal cav. Paolo Bruni e Cpr System alla cui guida c’è la copparese Monica Artosi di Cesta, Sabato 26 alle 16 presso la sala convegni incontro sul tema: “Agricoltura in filiera: protagonisti in passerella (aspettando Expo 2015), organizzato dal Consorzio Agrario Provinciale in sinergia con l’associazione sagre e dintorni e con l’Arga, l’associazione dei giornalisti che si occupano di enogastronomia, agricoltura e ambiente di Emilia-Romagna, Marche e Umbria. Presente anche il parlamentare europeo Paolo De Castro e Fabrizio Bellavista responsabile di Emozional Market. Sabato sarà anche premiata una delle famiglie più numerose che è rimasta legata al settore agricolo e che ha avuto successo nell’ambito dell’anno internazionale della famiglia agricola. Domenica 27 alle 16,30, nella stessa location si parlerà invece di “Agricoltura, sagre, localismo: insieme per l’ambiente, la salute, lo sviluppo territoriale”. Una sotttolineatura particolare per il progetto degli sceriffi ecologici portato avanti da anni dal Comune di Tresigallo. Domenica sarà dato un premio al miglior progetto fatto in provincia di Ferrara a favore dell’ambiente.

Tra le news da segnalare la navetta gratuita che porterà visitatori ed espositori direttamente in fiera con fermate alla stazione ferroviaria e ai giardini di viale Cavour vicino alle poste centrali.

Tra le sagre ospiti c’è da registrare una defezione dell’ultimo momento. Non ci sarà infatti la sagra dla Panissa (un tipo di risotto diffuso tra Piemonte e Lombardia) manifestazione nata nel 1991 nel rione Porta Casale di Vercelli. Qualche sera fa i ladri hanno visitato la sede dell’associazione rubando soldi ed attrezzature tra cui un pulmino. Giocoforza gli organizzatori hanno dovuto dichiarare forfait.

Nei tre giorni della manifestazione è previsto a Ferrara un afflusso valutabile dalle 12 alle 15 mila persone e oltre. In molti casi si tratta di turisti mordi e fuggi. Nessun tour operator od agenzia di viaggi ha ritenuto di predisporre pacchetti ad hoc per questi turisti enogastronomici che decideranno di trascorrere qualche ora in città. Poteva essere l’occasione per allungare la permanenza magari dormendo almeno una notte in città. Un altro discorso riguarda l’allestimento di uno spettacolo in una piazza di Ferrara il giovedì sera come preapertura del salone in modo tale da poter far vivere anche il centro storico magari approfittando della presenza di qualche sagra ospite che, provenendo da lontano, arriverà nelle prossime ore in città (è il caso ad esempio di Martano di Lecce che presenterà la sagra della volia cazzata oppure di Montresta in Sardegna che presenterà un dolce tipico di carnevale denominato Frisciolas). In questo caso uno spettacolo folcloristico avrebbe permesso di “esportare” il salone fuori dai padiglioni di Ferrara Fiere e far vivere l’evento anche in centro come accade in altre città durante le varie fiere, è il caso di Bologna, Verona e Rimini, ad esempio.