La Nuova Ferrara

Ferrara

Sfondata quota 20mila Ghiottoni da tutta Italia

Sfondata quota 20mila Ghiottoni da tutta Italia

Il Misen ha confermato di essere in controtendenza rispetto ad altre rassegne Associazioni contente ma gli espositori del commerciale lamentano affari magri
ECCO LE "FACCE DA PRIMA"
IL VIDEO: le FACCE DA PRIMA al Misen
STAND IN ALLESTIMENTO: LA FOTOGALLERY

24 aprile 2014
3 MINUTI DI LETTURA





Il muro delle ventimila presenze è stato sfondato e, secondo i primi calcoli, il numero dei visitatori del salone nazionale delle sagre ha fatto registrare il segno + con circa 1.500-2000 presenze in più rispetto alla precedente edizione. Di questi tempi non è poco con molte manifestazioni feristiche che fanno registare il segno -. Visibilmente soddisfatto Nicola Zanardi presidente dell’ente fieristico che ha organizzato la manifestazione d’intesa con l’associazione sagre e dintorni. «Anche questa edizione ha dimostrato la validità della formula. Tanto gente è venuta ed ha affollato gli stand degustando le prelibatezze preparate da circa un centinaio di sagre. L’evento ha dimostrato ancora una volta la sua validità». Centinaia di migliaia di assaggi distribuiti in tre giorni, con una media di circa 5.500 a sagra e punte anche di 8.500 (basti pensare, a titolo di esempio, che nella giornata di ieri la sola sagra della cotoletta di Mirabello ha contato 3.476 di porzioni offerte); quintali di ragù, cappelletti, cozze. La sagra dal caplaz di Scortichino solo ieri ha distribuito 50 chili di cappellacci di zucca con relativo ragù. Decine di mortadelle, salami, salame da sugo e prosciutti assegnati con il tombola-show di Andrea Poltronieri..

Loris Cattabriga, presidente dell’Associazione Turistica Sagre e Dintorni: «Con questa edizione, il salone nazionale delle sagre ha assunto una fisionomia ben più che locale. Abbiamo registrato la partecipazione di ampie fette di pubblico proveniente dal Centro-Nord d’Italia, il che significa che la manifestazione ha ormai varcato i confini della nostra provincia ed si qualifica come sempre più nazionale. Anche le sagre ospiti – prosegue Cattabriga – si sono dette molto contente di aver aderito e abbiamo ricevuto la visita di associazioni interessate a valutare un’eventuale partecipazione».

«Si tratta di un evento unico - ha osservato Gianmario Marica presidente della Pro Loco di Montresta nell’Oristanese - però dovrebbero agevolare le sagre che provengono da lontano come la nostra in quanto affrontiamo spese notevoli per il trasporto e per l’alloggio».

Qualche critica da parte delle attività espositive. «Di gente ne è passata tanta ma acquista poco - spiegano dall’azienda agricola Ganaghello di Castelsangiovanni nel Piacentino - gli introiti bastano appena per coprire le spese alberghiere. Dovrebbero cambiare data ed evitare la concomitanza con la Vulandra. Marzo mi sembra il mese ottimale».

«Sono abbastanza soddisfatto - spiega Pietro Gavioli delle Edizione Cidielle di Finale Emilia - il movimento c’è però pochi comprano. La recessione fa si che la gente non spenda»: Soddisfatto invece Mauro Possanza direttore commerciale del salumificio Pedrazzoli di san Giovanni in Dosso nel Mantovano: «Tanta gente. Buoni anche gli affari». Questi i risultati dei concorsi disputati ieri pomeriggio: La sfoglia d’oro:

In gara, quattrodici sfidanti (dodici donne e due uomini).

Categoria Senior:

Edda Argazzi, 69 anni, da San Matteo della Decima (Bologna);Categoria Junior (principianti):Erika Malaguti, 31 anni, da Finale Emilia.

Gran galà della salama: ategoria Aziende artigianali e industriali: 1) Salumificio Valpa di San Felice sul Panaro (Mo); 2) Salumificio Pedrazzoli di San Giovanni del Dosso (Mn); 3) Salumificio Negrini di Renazzo (Fe) Categoria Privati: 1) Sevino Zanetti; 2) Villiam Rosati - Picchio Verde; 3) Associazione Promozione Salamina Estense.