Fondi ai gruppi consiliari Il Pd: somme restituite
Il capogruppo Mancini: «Scelta politica coerente con l’impostazione di sobrietà E per la prossima legislatura proponiamo di azzerare i rimborsi»
ARGENTA. È polemica sui fondi destinati ai gruppi consiliari di Argenta. Nell'ultima seduta dell’assemblea comunale - ultima seduta anche per la legislatura -, c'è stato uno scambio di vedute tra il sindaco Antonio Fiorentini, Gabriella Azzalli (Argenta Rinnovamento) e anche il capogruppo del Pd Davide Mancini.
Uno scambio riguardante appunto l'utilizzo di questi fondi comunali e in particolare di chi li ha utilizzati o chi li ha dati in beneficenza oppure li ha restituiti.
«Il gruppo di dodici consiglieri del Partito democratico - ha tenuto a precisa Davide Mancini, inviando una nota il giorno dopo il battibecco consiliare - ha restituito l'intera somma destinata dalla normativa vigente alle attività politiche. Si tratta di una scelta politica che risulta coerente con l'impostazione di sobrietà data dal sindaco Antonio Fiorentini e dai suoi assessori a tutta la legislatura, scelta che si è caratterizzata fin dall'inizio, per esempio decidendo di dimezzare anche gli emolumenti destinati al presidente del Consiglio».
È una scelta politica - aggiunge Mancini - «che parte dalla testimonianza, perché nei tempi della crisi, nei tempi in cui si chiedono sacrifici, i primi a sostenerli debbono essere coloro che i sacrifici li chiedono».
È una scelta politica, ribadisce Mancini «che volutamente, e a differenza di altri (Gabriella Azzalli;ndr), non è stata sbandierata a fini di beneficenza ma, come detto più volte nel corso della legislatura, è stata una decisione che con coerenza ci ha portato a proporre di azzerare i rimborsi ai gruppi in consiglio per la prossima legislatura». (g.c.)