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L’Aipo chiude le tane lungo gli argini del Panaro

L’Aipo chiude le tane lungo gli argini del Panaro

Cominciati da alcuni giorni i lavori urgenti tra Santa Bianca e Bondeno per evitare che le buche scavate dagli animali compromettano la sicurezza

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BONDENO. Sono iniziati da alcuni giorni, a cura dell’Ufficio Aipo di Ferrara, i lavori di chiusura delle tane scavate dagli animali selvatici nei corpi arginali del fiume Panaro nel tratto ferrarese.

I lavori, intrapresi con procedura di somma urgenza, interessano prioritariamente i due argini dell’affluente del Po a partire dal confine con il Modenese e fino al ponte di San Giovanni a Bondeno. Gli interventi, «che proseguiranno sino all’esaurimento dell’importo stimato di 45mila euro, dovrebbero concludersi entro il 13 maggio», spiega Aipo con una nota.

Il problema della presenza delle tane negli argini, indicato dall’Agenzia Interregionale per il fiume Po come elemento determinante nel causare l’alluvione del Secchia lo scorso gennaio, causando lutti e danni in un’ampia zona della Bassa Modenese, viene affrontato dall’Aipo a garanzia della sicurezza degli argini. I lavori, nel tratto fra Santa Bianca e Bondeno sono iniziati nei giorni scorsi - spiegano dall’ufficio ferrarese dell’Agenzia - con lo sfalcio dell’erba sugli argini, in maniera da individuare anche la presenza di tane che non era possibile notare perché coperte da vegetazione.

Massima attenzione è stata riservata, in particolare per scoprire a eventuali buche scavate dagli animali dalla parte dell’argine verso la campagna. Una volta individuati gli accessi, gli addetti seguono la tana per trovare tutte le eventuali ramificazioni: quindi si procede allo scavo e al riempimento con terreno.

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