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La Bompani si riorganizza

di Maurizio Barbieri
La Bompani si riorganizza

Ostellato, rinnovata la cassa integrazione per altri sei mesi. Va avanti il piano di rilancio

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OSTELLATO. È stata rinnovata per altri sei mesi la cassa integrazione guadagni s traordinaria per i 197 lavoratori (157 ad Ostellato) e 40 a Modena dove vi sono gli uffici amministrativi, della Bompani. La Cigs scadeva il 22 aprile scorso ed il 18 in Regione è stato compiuto l’esame congiunto. In azienda si vive una fase di notevoli cambiamenti. È infatti in atto un proceso di riorganizzazione delle procedura e relativi corsi di formazione per il personale che , iniziato a gennaio, proseguirà per tutto quest’anno ed anche per il prossimo. Va avanti anche il progetto di spostare l’ufficio progettazioni da Modena ad Ostellato. «Avevamo in mnte di spostare alcune funzioni operative ovvero alcuni reparti - spiega l’amministratore delegato Enrico Vento - stiamo proseguendo nelle valutazioni». Dopo l’omologa da parte del Tribunale di Modena del concordato preventivo in continuità aziendale l’azienda non ha più bisogno di nessun vaglio preventivo se non l’obbligo di pagare i creditori alle scadenze secondo il piano a suo tempo prefissato. «L’azienda - prosegue Vento - si è impegnata fin dall’inizio a non licenziare nessuno e ad attuare un piano di rilancio che sta portando avanti. La prossima settimana laceremo un nuovo catalogo per il designer. Abbiamo un buon trend di crescita ed il 95% della nostra produzione, circa centomila pezzi per un fatturato sui 30 milioni di euro l’anno, finisce all’estero, Europa, in particolare Russia, Australia e soprattutto Medio Oriente con l’Arabia Saudita che è il nostro principale mercato. C’è il massimo impegno per realizzare il piano strategico. Abbiamo scommesso su una fabbrica che produce in Italia. Tensioni con i sindacati? Fa parte della normale dialettica. Faccio fatica a trasmettere un cambiamento di strategia da parte dell’azienda. Siamo l’unica fabbrica in per la cottura in Italia completamente integrata».