Le reazioni della politica: sdegno, disgusto, condanna
«I sindacati di polizia devono garantire i diritti dei poliziotti ma mai oltraggiare il senso d'umanità e di rispetto per la Giustizia» dichiarano i deputati della commissione Giustizia del M5S,...
«I sindacati di polizia devono garantire i diritti dei poliziotti ma mai oltraggiare il senso d'umanità e di rispetto per la Giustizia» dichiarano i deputati della commissione Giustizia del M5S, tramite Vittorio Ferraresi, esprimendo «sdegno per i 5 minuti di applausi, poichè sono pazzia e disumanità». Piena solidarietà alla famiglia Aldrovandi e «profonda indignazione anche per il pessimo messaggio che non deve coinvolgere tutti gli operatori delle forze dell'ordine che svolgono il proprio lavoro con dignità ed onore». Per Roberto Montanari, consigliere regionale Pd e Anna Pariani, presidente gruppo Pd in Regione «è inaccettabile l’applauso, impone un sussulto di dignità da parte delle istituzioni e coloro che pensano sia odioso far passare una versione giustificatoria di quanto accadde a Ferrara quella notte». «Presenteremo un ordine del giorno all’Assemblea Legislativa per chiedere alle forze politiche di censurare quanto accaduto». Anche per Sel Ferrara, la segretaria Annalisa Felletti, esprime «vicinanza e profonda solidarietà alla famiglia di Federico, vogliamo evidenziare come quei cinque interminabili minuti di agghiaccianti applausi al congresso del Sap, rivolti ai poliziotti condannati in via definitiva per l'omicidio di Federico, siano assolutamente inaccettabili».
Parole forti anche da Giovanni Ferro, di Centro Democratico-Vota per Fe: «Disgusta la gente che aderenti di un sindacato applaudano chi ha contributo ed è stato causa della morte di un ragazzo di 18 anni. Questo non è sindacato, così si perde fiducia nella polizia: a noi chi ci difende?»
L’applauso per Giuseppe Fornaro, candidato sindaco Valori di Sinistra? «Aberrante, un gesto di crudeltà ulteriore ai danni della memoria di un ragazzo innocente, di un intero paese e di un'intera comunità. Si è passato il segno. Siamo oltre la semplice solidarietà tra colleghi. Siamo al disprezzo per le regole, per le leggi, per le sentenze da parte di chi indossa una divisa».