Più residenti grazie ai fiocchi rosa
Nascono più bimbe che maschi. Famiglie, 1.300 non catalogabili
La popolazione di Ferrara è salita a quota 133.959 abitanti in aprile, +536 rispetto a fine 2013. Crescono in maniera praticamente identica maschi e femmine, che restano quindi la maggioranza (71.344 unità, pari al 53,26% del totale), anche perché nascono più bambine: 48 contro 34 bambini nell’ultimo mese. Il saldo migratorio con l’estero continua ad essere positivo, con 95 iscritti a marzo contro i 34 emigrati, ma questo dato è riferito ai residenti mentre il fenomeno in atto, da parte soprattutto di giovani, è piuttosto relativo agli spostamenti per studio o lavoro che vorrebbero essere temporanei. Un solo decesso entro il primo anno di vita, di una bambina. Tra le curiosità che si possono scovare dalla massa di dati messa a disposizione dall’ufficio Statistica del Comune, sul base Istat, da segnalare i matrimoni: nell’ultimo mese, è il dato francamente impensabile qualche anno fa, solo 2 hanno seguito il rito religioso contro i 13 solo civili. Incide probabilmente la presenza di stranieri.
Le famiglie residenti sono 133,239, 409 delle quali con sei o più componenti (ma 1.158 ne hanno 5): la tipologia più frequente, il 39,5% del totale, è la mononucleare, in molti casi anziani soli. Non è trascurabile, tuttavia, l’incidenza delle mamme single, che sono 5.202, pari all’8% del totale delle famiglie, mentre i papà soli ammontano a 1.016 (1,6%). Da questa statistica, tuttavia, emerge come la crisi ha modellato l’organizzazione familiare, creando i nuclei indicati con la voce “altra tipologia”. Siamo arrivati al 7% del totale, con 4.457 nuclei non tradizionali, composti cioè da coppie coniugate con figli e altri (929) o con soli “altri” (494), un genitore con figli e altri (968) e mix di varia natura. Vivono assieme ai genitori 473 capi-famiglia, evidentemente adulti , e sono addirittura 1.320 le famiglie non catalogabili.
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