Ruba carte di credito poi fa prelievi e acquisti
Scoperta e denunciata dai carabinieri di Cologna una giovane ladra Si era impossessata del portafogli di un medico nell’ospedale di Copparo
COLOGNA. Ruba il portafogli a un medico dell’ospedale di Copparo: dentro trova anche carte di credito e bancomat, riuscendo ad approfittarne prima per un prelievo di 1.500 euro, poi per acquistare capi d’abbigliamento. È stata davvero abile la ragazza - S.S. di 20 anni, originaria della Macedonia, residente a Berra ma che di fatto vive a Jolanda di Savoia - ma i carabinieri di Cologna sono riusciti a individuarla, recuperare alcuni degli oggetti acquistati e denunciare la ragazza per furto e truffa.
È stata davvero un’indagine accurata, che si è prottatta per circa un mese quella che hanno condotto i militari della caserma dell’Arma di Cologna, e che ha preso il via dalla denuncia sporta da un medico in servizio all’ospedale di Copparo. Tutto inizia il 26 marxo scorso, quando il medico scopre di essere stato derubato, nel suo ambulatorio all’ospedale copparese, del portafogli che conteneva una piccola somma di denaro contante nonché documenti, carte bancomat e di credito. Gli autori del furto - in quel momento ignoti - dopo aver rubato il portafogli si recavanon in tutta fretta a uno degli sportelli bancomat del centro di Copparo e prelevavano subito 1.500 ero in contanti. Quindi si recavano in un centro commerciale cittadino dove acquistavano profumi, scarpe ed abbigliamento per un valore di 500 euro, utilizzando la carta di credito del medico.
La stazione dei carabinieri di Cologna avviava una attività d'indagine che, nel giro di un mese, consentiva l'individuazione dell’autrice del furto e dei prelievi: si trattava di una giovane donna residente anagraficamente a Berra, e domiciliata a Jolanda di Savoia. A quel punto i carabinieri di Cologna, con i colleghi di Berra e Jolanda di Savoia (dopo la prima informativa a carico della donna, peraltro già nota alle forze dell’ordine per altri reati) hanno proceduto l’altra mattina all'esecuzione del decreto di perquisizione personale e domiciliare nei confronti della giovane.
Al termine delle operazioni, i militari hanno scoperto profumi, alcune paia di scarpe e capi di abbigliamento oggetto degli acquisti effettuati dalla ragazza usando le carte di credito. La ragazza è stata così indagata dalla procura di Ferrara per il reato di furto aggravato, illecito utilizzo di carte di credito e truffa ai danno dei vari esercenti.