Trasporto turistico, il Comune paga l’Ami
CODIGORO – Il progetto di mobilità giunto alla seconda edizione, predisposto dalla Provincia di Ferrara, cui aderisce anche il Comune di Codigoro, relativo all’esercizio del servizio pubblico...
CODIGORO – Il progetto di mobilità giunto alla seconda edizione, predisposto dalla Provincia di Ferrara, cui aderisce anche il Comune di Codigoro, relativo all’esercizio del servizio pubblico denominato “Linea di costa e del parco del Delta”, è riproposto per il periodo dal 19 aprile al 12 ottobre. Si tratta di un progetto, gestito da Ami Ferrara, relativo al potenziamento del servizio di trasporto turistico di linea tra le località della costa nel Comune di Comacchio, avviato in via sperimentale lo scorso anno, estendendolo nel 2014 anche alle principali località limitrofe, in cui sono ubicate importanti emergenze ambientali, turistiche e monumentali come le valli di Comacchio, l’Abbazia di Pomposa e altri siti storici o d’importanza naturalistica del Parco del Delta del Po a nord, situati nei territori dei Comuni di Codigoro, Mesola e Goro quali il castello di Mesola, il Boscone ed altri siti di particolare importanza turistica. L’obiettivo del qualificante progetto è di dare un importante impulso al trasporto pubblico dell’area e favorire il collegamento tra il bacino d’utenza turistica balneare della costa e quello naturalistico del Parco del delta del Po. Pertanto, per consentire ad Ami Ferrara di procedere all’attivazione del progetto, ciascun Comune coinvolto è stato chiamato a cofinanziarlo e pertanto l’amministrazione comunale di Codigoro ha disposto l’erogazione della propria una quota pari a 4 mila euro necessaria per il finanziamento del progetto. Gli altri comuni dell’area del Delta coinvolti nel progetto pagheranno anch’essi all’Ami le quote stabilite per l’attivazione del relativo servizio. (pg.f.)
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