Incidente sull’A13, dimessi 65 dei 74 feriti: due restano gravi
Le persone che hanno lasciato gli ospedali di Ferrara e Bologna facevano parte della comitiva croata che viaggiava sul pullman ribaltato. Messa sotto pressione la nuova centrale operativa del 118
Sono state dimesse 65 persone dei 74 feriti ricoverati in sette ospedali delle province di Ferrara e Bologna per il ribaltamento del pullman con 76 croati a bordo uscito di strada la notte tra mercoledì e giovedì sull'A13 in direzione di Bologna, poco dopo il casello di Ferrara Sud. Chi è stato dimesso ha avuto lievi ripercussioni dall'incidente. In un bilancio diffuso dal 118, si rileva che la prima telefonata di soccorso è arrivata alla Centrale Operativa 118 Emilia Est alle 3.02 del mattino. Sette persone restano in osservazione negli ospedali Maggiore e S.Orsola-Malpighi di Bologna, e Cona di Ferrara: le loro condizioni non destano preoccupazioni. I due feriti più gravi sono in rianimazione, in prognosi riservata, all'ospedale Maggiore di Bologna. Il bilancio conferma la persona già morta all'arrivo dei soccorritori e il conducente rimasto illeso. In totale, sono stati impiegati 12 mezzi di soccorso e 30 operatori. Le operazioni di soccorso, concluse alle 5 del mattino, hanno confermato il funzionamento della nuova Centrale Operativa 118 Emilia Est che gestisce le chiamate e gli interventi del servizio 118 nelle province di Bologna e Ferrara.
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