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«Attacco ai diritti e al lavoro»

«Attacco ai diritti e al lavoro»

La Fiom provinciale a Copparo: nel Ferrarese troppa disoccupazione. I casi della Berco e della Vm

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COPPARO. Si è svolta per la terza volta a Copparo la festa del 1 Maggio della Fiom provinciale di Ferrara, nello spazio del museo La Tratta. Tanti e tutti molti sentiti e forti gli interventi. Nel suo intervento conclusivo, il segretario provinciale Mario Nardini ha rimarcato con forza tra l’altro che «una festa del 1 maggio ostinatamente come Fiom, sul posto di lavoro, i diritti, orari, la dignità, i contratti, per ridare valore e continuità del lavoro in Italia, torni la fiducia».

«Valori che sembrano non esistere più nel nostro paese -ha tuonato- mentre tanti giovani e meno giovani sono in un'area grigia. Nel Ferrarese, la disoccupazione è del 14,2% ben più alta della media nazionale. Possibile che la politica, e la stessa segretaria nazionale della Cgil non li veda, questi problemi? Noi torniamo - ha detto ancora con forza - ad ascoltare i cittadini, e per chi non ha lavoro. Occorre un sindacato forte».

«Nelle due maggiori realtà industriali, tra cui la Berco di Copparo, non ci sono ancora le basi per andare avanti, i dirigenti non sanno fare bene il loro mestiere. E alla Vm di Cento, arriva la Fiat, ma con la sua disdetta di accordi precedenti». sulla Berco ha parlato in particolare Stefano Bondi della Rsu. Quindi gli interventi sulle loro realtà aziendali da parte di Marco Baraldi (Vm di Cento), confermando che l'arrivo della Fiat vede «l'attacco ai diritti, con nuovi regolamenti». Roberta Fermani (delegato settore Poste) della privatizzazione selvaggia dell’ente «solo per fare cassa». Valentina Campanella (Trw Ostellato) è intervenuta sul «clima spesso teso in azienda, con continue vessazioni, pur col contratto di solidarietà. Non bisogna smettere di lottare».

Emanuele Farinelli (Petrolchimico di Ferrara) ha messo in luce le problematiche e situazione e appalti della grande azienda chimica.

Fausto Pavani (della Fox Bompani Ostellato) ha sottolineato le realtà di un’azienda passata negli anni da 700 a 190 dipendenti, a rischio fallimento. Camilla Pareschi della difficoltà e di lavoro 'a chiamata' e precarietà anche nella coop Le Pagine di Ferrara.

E Cesare Moretti (Sorgeva) con critiche alla «Legacoop imprenditore ormai come gli altri, dimenticando i propri valori» mentre «nell’agricoltura, senza ammortizzatori sociali, cresce il lavoro nero e lo sfruttamento di lavoratori extracomunitari». tra i presenti, il sindaco di Copparo Nicola Rossi e il vicesindaco di Ro Antonio Giannini.

Franco Corli