Copparo, caos in via Ricci I negozi devono chiudere
Pompieri costretti ad un vero tour de force per risolvere i casi più critici In 20 minuti caduti 110 millimetri di pioggia. Il sindaco Rossi: eventi eccezionali
COPPARO. La furia del nubifragio che ieri ha colpito il Ferrarese non ha certo risparmiato la zona del Copparese. Prima Gradizza, poi in un lungo susseguirsi di allarmi, il resto del territorio, sono stati bersaglio di una vera e propria bomba d’acqua che si è accanita sul centro storico del paese in particolare tra le 9,30 e le 10. Una precipitazione che ormai possiamo definire tropicale o sub tropicale, con parti del paese risparmiate, a poche decine di metri da altre colpite invece con inattesa violenza. I vigili del fuoco del distaccamento volontario di Copparo, di cui è comandante Álessandro Zanella, non hanno come al solito badato a “spese”: sono intervenuti ovunque è stato possibile, con lavori particolarmente importanti svolti a Gradizza, dove un canale è straripato mettendo a rischio l’incolumità dei componenti di una famiglia. Ad essere colpita a Copparo è stata in particolare modo la zona di viale Idris Ricci - dove per fortuna la rete delle fognature è stata da pochi mesi ristrutturata - : qui molto condomini hanno avuto i garage allagati e soltanto le pompe di aspirazione dei vigili del fuoco alla fine hanno avuto la meglio sulla forza dell’acqua. Disagi e perdite in termini di danni economici anche per numerosi negozi su viale Ricci: molti commercianti sono infatti stati costretti a chiudere letteralmente le proprie botteghe, sia per lo spropositato afflusso idrico, sia per l’impossibilità di raggiungere le porte d’ingresso. Un dato ha destato ieri pomeriggio molta apprensione, dato fornito verso le 15,30 dallo stesso sindaco di Copparo, Nicola Rossi: «Voglio ricordare - ha detto il sindaco, che ha coordinato in prima persona le operazioni e che fino alla tarda serata di ieri si è tenuto in stretto contatto con tutti gli operatori impegnati - che sono caduti 110 millimetri d’acqua in neanche 20 minuti! Un dato allarmante e che fa capire l’eccezionale portata di questo evento meteo».
È stata questa la fase di maggiore timore, e si è vissuta, come si ricordava, tra le 9,30 alle 10 di ieri a Copparo centro. Ad intervenire nei luoghi caratterizzati dalle maggiori criticità sono stati anche gli uomini della Protezione civile provinciale.
Tra le prime persone a scendere in strada per rendersi conto di persona di quanto accaduto, c’è stata anche Luana Veronese, candidata sindaco per le Comunali del 25 maggio per il M5S: «Molti cittadini mi hanno telefonato - ha dichiarato la Veronese - per informarmi del disagio che la pioggia stava provocando. Mi sono recata nei luoghi ed ho fotografato alcune vie. Vorrei anche ricordare - ha aggiunto la Veronese - che alcuni cittadini mi hanno segnalato alcuni casi già noti e portati alla conoscenze delle autorità amministrative. Giorni fa ho parlato con diversi cittadini che mi hanno nuovamente ricordato questo problema, raccomandandosi che il fenomeno allagamenti non venga sottovalutato dalla prossima giunta comunale che si insedierà dopo il 25 maggio».
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