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Il pullman finisce fuori strada un morto e 75 feriti, due gravi

di Daniele Predieri
Il pullman finisce fuori strada un morto e 75 feriti, due gravi

Incidente in A13 all’altezza di Poggio Renatico, comitiva di croati era in viaggio verso Roma. Indagato per omicidio colposo l’autista: negativo all’alcoltest, con lui un secondo guidatore

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Avrebbe dovuto essere un viaggio alla scoperta dell’Italia, della magia delle nostre città, Roma tra tutte, prima tappa della gita. Ma il viaggio per la comitiva di 76 cittadini croati, partiti da Zagabria il giorno prima, si è fermata alle prime ore della notte del 1º maggio, all’altezza di Poggio Renatico, sull’Autostrada A13, quando il pullman sul quale viaggiavano è finito fuori strada ribaltandosi nella scarpata adiacente la carreggiata: uno di loro, Matijas Grbavas, 26 anni, è morto sul colpo, mentre gli altri 75 occupanti sono rimasti feriti: due donne sono gravi (non in pericolo di vita, ha informato ieri la Console croata, Iva Pavic), mentre tutti gli altri dopo essere stati soccorsi e distribuiti in sette ospedali tra le province di Ferrara e Bologna, sono stati dimessi e ieri erano in viaggio verso Zagabria. La macchina dei soccorsi, coordinata dalla centrale operativa di Bologna del 118, in due ore appena ha gestito tutta l’emergenza mettendo in campo 12 mezzi (tra ambulanze e automediche) due pulmini della Croce Rossa per trasferire i feriti più leggeri, con 30 operatori sanitari impegnati la notte del 1 maggio. Al loro fianco gli agenti e ispettori della Polizia stradale ai quali ora toccherà il compito di far luce su dinamica e cause dell’incidente. Una task-force della polizia coordinata dal vice comandante della Polstrada di Altedo, Leonardo Gamberoni che ha raccolto tutti i primi atti eseguiti dopo l’incidente, inviandoli alla procura di Ferrara, al pm di turno, Giuseppe Tittaferrante. L’autista del pullman, B.J.A, 40 anni, dipendente dell’agenzia viaggi è ora indagato per omicidio colposo: un atto dovuto per far luce sulle cause, mentre dai primi atti e riscontri, l’autista è risultato negativo all’alcol-test. Dalla prima ricostruzione dell’incidente, si profila l’ipotesi di un possibile colpo di sonno: il pullman a due piani con i 76 occupanti viaggiava a velocità normale, all’improvviso la fuoriuscita di strada. Al fianco dell’autista, il secondo guidatore come prevede la norma per chi guida pullman e darsi il cambio per viaggi lunghi e garantire sicurezza. Il pullman è stato sequestrato (trasferito al deposito “LaGentile” di Rovigo), e su di esso verrà eseguita la perizia tecnica e poi quella cinematica per stabilire i motivi della tragedia, che poteva essere una strage, dicono senza tentennamenti sanitari e polizia.

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