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fratelli d’italia torna alla carica

«La nostra protesta va avanti tutti i giorni»

«La nostra protesta va avanti tutti i giorni»

CENTO. In piazza Guarcino, la Festa e il Concerto del 1° maggio con le iniziative organizzate da Cgil, Cisl e Uil. Intanto, giovedì mattina in piazza Bonzagni, Fratelli d'Italia torna a rilanciare...

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CENTO. In piazza Guarcino, la Festa e il Concerto del 1° maggio con le iniziative organizzate da Cgil, Cisl e Uil. Intanto, giovedì mattina in piazza Bonzagni, Fratelli d'Italia torna a rilanciare la protesta con un nuovo striscione contro il sindaco Lodi. La nuova scritta è “Sarà festa quando Piero Lodi cambierà lavoro”. A spiegare il motivo della manifestazione, il portavoce del Circolo di Cento Georges Savignac: «Siamo di nuovo in piazza perché la cittadinanza ci ha dimostrato, attraverso parole, telefonate, mail e messaggi, di appoggiare e sostenere la nostra protesta. Non siamo l'unica opposizione a Cento, ma di certo la più determinata, perché raccogliamo il malcontento diffuso tra la gente e lo portiamo in piazza». Una protesta, quella messa in campo da FdI che «non vuole mettere in discussione i valori della libertà e del lavoro, come sta strumentalizzando l'amministrazione Lodi, ma il malgoverno della città portato avanti dai partiti di sinistra, oltre a contestare il loro modo di parte di intendere la libertà e il lavoro». E in risposta al sindaco, una domanda: «Perché la giunta e il sindaco continuano ad arroccarsi sui temi legati al 25 Aprile e al 1º Maggio, invece di rispondere con contenuti? Questo non fa altro che dimostrare la lontananza tra amministratori e cittadinanza, e la mancanza di percezione di come i cittadini stanno vivendo la politica e la gestione di questa città». Intenzionati a proseguire la protesta per «tutto l'anno, e non solo in queste occasioni», una decina di giovani di Fdi, con il portavoce provinciale Paolo Spath e alcuni esponenti del Ferrarese, si sono dati appuntamento giovedì mattina, e su richiesta della questura, in piazza Bonzagni: «In prima battuta – prosegue il portavoce - la manifestazione era stata organizzata in via Matteotti. Voleva essere un modo per testimoniare la nostra vicinanza ai commercianti di uno dei punti più scandalosi della città, un angolo abbandonato e dimenticato da questa giunta». E sulla Festa del 1º Maggio, Savignac ribadisce: “Con tanti giovani senza lavoro e la disoccupazione che avanza, mi chiedo cos'abbiano Pd, Fds e sindacati da festeggiare».

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