«Non miracoli ma fatti» Le promesse di Rubini
MIRABELLO. «Incentivi per le nuove aziende che investono, semplificazione amministrativa, rendere il centro più vivace grazie all’associazionismo, creando occasioni di rilancio anche per il commercio»...
MIRABELLO. «Incentivi per le nuove aziende che investono, semplificazione amministrativa, rendere il centro più vivace grazie all’associazionismo, creando occasioni di rilancio anche per il commercio». Punti che secondo la lista civica “Mirabello 2014”, del candidato Cristiano Rubini, potrebbero essere attuati nei primi mesi, in caso di vittoria, per ridare ossigeno all’economia del paese. Perché «Non ci candidiamo per promettere miracoli - avverte Rubini - ma per offrire ricette che siano applicabili nel concreto». «I comuni vicini ci insegnano che possono esserci sgravi per le nuove aziende che si insediano: per i primi 3 o 5 anni, per esempio, esenzioni dalle tasse locali e agevolazioni sugli oneri di urbanizzazione - dice Cristiano Rubini - ovviamente, la poca trasparenza del Comune ci costringerà appena insediati a guardare bene nei cassetti, per vedere quante e quali risorse investire». «Operazioni come quella dell'ultima seduta del consiglio, con 14 punti in discussioni a legislatura finita, senza che i cittadini capiscano cosa succede, non dovranno più accadere. Quando mi sono presentato mi hanno chiesto se mi spaventa affrontare un sindaco "vero"; ebbene, dovrebbe essere chi è dentro agli apparati politici ad avere paura». (mi.pe.).
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