«Non piangete, realizzate i suoi sogni»
Comacchio, lutto cittadino e dolore profondo per l’ultimo saluto a Nicola Buonafede morto in un incidente a 22 anni
COMACCHIO. Per l’ultimo saluto a Nicola Buonafede, il 22enne tragicamente scomparso nell’incidente avvenuto nel Mezzano il 24 aprile scorso sono accorsi in duomo tantissimi amici, ex-compagni del Basket Delta e di scuola che si sono uniti in un grande abbraccio alla fidanzata Giorgia, alla mamma Milena, al papà Giovanni, al fratello Alessandro e a tanti altri. Una folla impressionante ha assistito, tra le lacrime ai funerali di Nicola, celebrati da Don Jean, parroco della chiesa del quartiere Raibosola, dove il ragazzo viveva con la famiglia. Un cuscino di rose e orchidee bianche sovrastava la bara, circondata da nuvole di palloncini bianchi e verdi, «perché erano i colori che amava Nicola» e da palloncini blu e rossi, i colori della squadra di pallacanestro locale, in cui il giovane comacchiese ha giocato dal 2001 al 2009. Toccante l’omelia di Padre Jean, che ha ricordato la benedizione pasquale portata anche a casa di Nicola, «quando c’eravate tutti e tre – ha detto il parroco, rivolgendosi ai genitori del ragazzo tragicamente scomparso- e lui era così sorridente e pieno di energia. Ora mi avete chiesto che senso ha vivere in questa casa, se prima vivevamo per lui?». Don Jean ha tuttavia fatto breccia nel dolore sconfinato di tutti coloro che hanno assistito al funerale, invocando a «mettere insieme i nostri cuori per fare un cuore gigante. Ci hai lasciato presto, ti chiediamo Nicola di portare il tuo sorriso radioso, che hai sempre avuto, a Dio padre, come ha fatto Gesù» Sempre rivolgendosi ai genitori di Nicola, Milena e Giovanni e ai suoi amici, Don Jean li ha esortati «a portare avanti il sogno spezzato di Nicola, che era un ragazzo pieno di vita, con tanto fervore per il lavoro, la palestra e tanti interessi. Non piangete ma realizzate i suoi sogni». Non è mancato l’accenno alla recente disgrazia, quella costata la vita il 18 marzo scorso ad un altro comacchiese Matteo Carli. Ieri infatti per la seconda volta in poco più di un mese il sindaco Marco Fabbri, presente ai funerali, ha disposto il lutto cittadino con bandiere a mezz’asta e serrande dei negozi abbassate. Prima che la salma di Nicola fosse trasportata al cimitero di Valle Isola sono stati letti i messaggi degli amici. Giulia, che ha ricordato come «mi mancherai e mi mancheranno le nostre chiacchierate» e i messaggi delle cugine Simona ed Erika. Infine la dedica con le note di un celebre brano di Phil Collins.
Katia Romagnoli
