Colture, il pericolo sono gli attacchi di funghi favoriti dall’umidità
Secondo il monitoraggio effettuato dalla Coldiretti gli impianti arborei non protetti hanno subito danni nella delicatissima fase di formazione dei frutti o in maturazione (come nel caso delle...
Secondo il monitoraggio effettuato dalla Coldiretti gli impianti arborei non protetti hanno subito danni nella delicatissima fase di formazione dei frutti o in maturazione (come nel caso delle albicocche e delle ciliege). Danni si registrano anche alle coltivazione erbacee quali frumento, pomodoro e orticole che in alcune zone sono stati completamente annientati. Migliaia di ettari finiti sott’acqua, raccolti di frutta e verdura distrutti, aziende e strutture agricole allagare e in alcuni casi danni ai capannoni e alle abitazioni rurali mentre in vari casi è stato necessario soccorrere anche gli animali. «La situazione è grave specie nei comuni di Copparo, Formignana, Ro, parte di quello di Berra, Tresigallo, Jolanda di Savoia, Fiscaglia,Ostellato e Argenta - afferma Giorgio Zaniboni responsabile della sezione fruitticola dell’Unione Povinciale Agrioltori - la campagna rimarrà inagibile per vari giorni prima di riuscire a prestare le cure necessarie alle piantine di mais, soia e frumento serviranno parecchi giorni così come per gli orti, le serre, i frutteti e i vigneti sono a rischio attacchi fungini favoriti in questo caso dalla grande umidità. L’azienda agricola Immobiliare Dante situata fra Tresigallo e Massa Fiscaglia e una delle più importanti nel territorio provinciale è ancora allagata». Ad essere colpita l’enorme varietà delle produzioni presenti in questo momento nei campi come granoturco, mais, soia, pomodoro e ortaggi ma anche frutteti e vigneti. Danni anche per il melone Igp di Mantova che viene coltivato anche nelle nostre zone, in particolare nel Bondenese ma la zona si estende anche nei comuni di Cento e Sant’Agostino.
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