Gli operatori stranieri: «Migliorate le infrastrutture»
COMACCHIO. Davvero interessante e ricca di spunti, la tavola rotonda che si è svolta ieri organizzata nell'ambito dalla Fiera internazionale del Birdwatching, che peraltro chiuderà oggi. Hanno...
COMACCHIO. Davvero interessante e ricca di spunti, la tavola rotonda che si è svolta ieri organizzata nell'ambito dalla Fiera internazionale del Birdwatching, che peraltro chiuderà oggi.
Hanno parlato i rappresentanti delle più importanti organizzazioni europee del turismo ambientale. Introdotto da Giancarlo Malacarne, project manager di Delta 2000 ha preso la parola Kees de Pater, olandese: «L'Olanda è molto interessata al turismo ambientale. Sono soprattutto i turisti singoli, non organizzati, il vostro bacino di riferimento. Ma hanno scarsa conoscenza del Delta del Po, che deve essere maggiormente promosso. Secondo me dovreste favorire maggiormente i percorsi per il turista che vuole muoversi a piedi. Il turista olandese che ama la natura apprezzerebbe anche, per esempio, di essere coinvolto in progetti di sostenibilità ambientale, sapere che con il suo soggiorno dà un contributo a proteggere un'area naturale».
È stata poi la volta dell'inglese Conor Jameson: «Nel Regno Unito ci sono ben 1 milione e duecentomila persone iscritte all'associazione dei birdwatcher ma gli amanti del turismo ambientale sono molti e molti milioni in più. La domanda che dovete farvi è: perché dovrebbero venire qui da voi? Devo dire che Comacchio è stata un rivelazione. Avete una grande ricchezza per quanto riguarda la fauna. Cosa dovete fare? Migliorare le infrastrutture. Avere una segnaletica dei punti di avvistamento più ricca e precisa. Dotare i punti di osservazione di parcheggi e favorire il cicloturismo». Anche Conor ha ribadito che il Delta del Po dovrebbe essere più presente sui giornali e sulle riviste inglesi. Insomma più promozione. Sono poi intervenuti Matthieu Cosson e Alison Duncan in rappresentanza della Lpo francese. «Ecco cosa vi chiede il turista francese: siti accoglienti per il turista. Che vuole dire anche luoghi più ordinati e puliti. Il turista vuole trovare guide turistiche che parlino il francese. Il target del nostro turismo ambientale sono le famiglie. Ma l'accoglienza, lo ripetiamo, è molto importante: avere informazioni, migliorare la rete dei trasporti e avere un punto di prima accoglienza per il turista che dia tutte le informazioni per muoversi. Muoversi, qui, non è così facile».
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