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Malore lo coglie sulla motonave

Malore lo coglie sulla motonave

Porto Garibaldi, turista 75enne salvato grazie al tempestivo intervento del personale di bordo

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PORTO GARIBALDI. Un turista milanese arrivato ai Lidi in pullman con un gruppo organizzato, ieri mattina ha accusato un malore durante un’escursione sulla motonave ‘Albatros’, al largo di Porto Garibaldi.

L’uomo, 75 anni, in gita con la moglie, secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, sarebbe stato colpito da una forma ischemica, ma per fortuna ha immediatamente ricevuto i primi e provvidenziali soccorsi da parte del personale di bordo. La motonave, salpata alle 9.30 per un’escursione nel Delta del Po, dopo circa tre quarti d’ora dalla partenza ha dovuto rientrare in porto, «perché il vento si stava rinforzando – spiega Stefania Carli, titolare e comandante della motonave -, ma l’uomo si è sentito poco bene mentre stavamo già facendo ritorno. Non eravamo a conoscenza dei suoi disturbi, perché in caso contrario non gli avremmo suggerito un’escursione in barca».

Il personale di bordo per primo ha prestato soccorso all’anziano, grazie ai corsi di addestramento di primo intervento sostenuti, mentre il 118 - che è stato avvisato durante la navigazione - ha subito mandato sul porto-canale un’ambulanza. «Le nostre motonavi sono in grado di fronteggiare primo soccorso e anti-incendio, perché siamo tutti abilitati – ha aggiunto la titolare dell’Albatros –, ma abbiamo appreso solo dopo che il passeggero un mese fa aveva già avuto analoghi disturbi».

Il personale dell’ambulanza ha poi stabilizzato il paziente prima di trasportarlo all’ospedale di Cona, dove si trova tuttora in osservazione. La motonave ‘Albatros’ alle 11, dopo l’allarme rientrato, con gli altri turisti a bordo ha proseguito l’escursione con rotta Valle Fattibello, anziché il Delta del Po. «Proprio per le condizioni del vento si è ritenuto di cambiare meta – ha aggiunto Stefania – per puntare alla visita delle valli e pranzo a bordo, seguendo un altro dei nostri itinerari legati alle escursioni».

Katia Romagnoli

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