Un torrente d’acqua ha invaso le case
Sacchi di sabbia davanti alle porte, proteste dei residenti per alberi pericolosi e consigli per il futuro
MIGLIARO. L'acqua si è ritirata ed ora si comincia a quantificare i danni che l'eccezionale rovescio d'acqua e grandine (132 millimetri in 20 minuti) ha provocato ieri nel territorio di Fiscaglia, in particolare a Migliaro, Migliarino e la sua frazione Valcesura, dove una ventina di famiglie ed alcune aziende agricole si sono viste invadere casa, magazzini ed aree adibite a ricovero di animali, da un vero e proprio torrente d'acqua che dietro di se ha lasciato ben poco di integro. Centinaia di polli sono morti annegati e ieri, in mattinata, un camion dell'amministrazione comunale, insieme ad un operatore e ad un agente della polizia municipale, sono venuti a raccoglierli.
«Erano ormai completamente cresciuti - ha detto il proprietario dei polli - , non me ne è più rimasto nemmeno uno, ora chi ripagherà tutto il denaro investito per allevarli e nutrirli? Fino ad ora ne sono stati raccolti quasi 70, ma io ne avevo più di 90, gli altri probabilmente saranno stati trascinati via dall'acqua». Davanti ad alcune case di Via Valcesura e Via Carrettiere alcuni sacchi di sabbia: «Li hanno portati gli uomini della Protezione civile ieri dopo le 16,30 - commenta Brugnatti - e se ne sono andati via dopo nemmeno due ore, lasciando un cumulo di sabbia in fondo alla strada, in caso ne avessimo bisogno. Dietro casa mia, che scorre parallelo alla strada c'è un canale di irrigazione che è stato allargato dagli uomini del Consorzio di Bonifica, ma gli argini non sono stati rinforzati e ieri con tutta quella pioggia una buona parte è crollato all'interno del letto, contribuendo all'aumento dell'acqua e del fango che si sono riversati in paese. Questa mattina è anche venuto a vedere la situazione l'ex sindaco di Migliarino, Sabina Mucchi ed io ed altri residenti di Valcesura le abbiamo mostrato quanto gli ultimi lavori fatti sia come strada, tutta pendente da una parte, che a livello di fognature, non siano poi così risolutivi per il paese, visto quel che è successo. Inoltre abbiamo fatto presente che gli alberi ad alto fusto presenti lungo la strada dovrebbero essere potati, perché le loro foglie inevitabilmente finiscono nelle fogne, le intasano e ne riducono la capacità di smaltire l'acqua».
Anche se l'acqua si è ritirata ieri a Fiscaglia c'era ancora tanta gente che spazzava i pianterreni.
Maria Rosa Bellini
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