Tre giovani promesse del canto in volo verso Sanremo
È stata una bella serata all’insegna della musica e della danza, tra belle voci e stupende coreografie quella svolta in un teatro De Micheli gremito di pubblico in occasione della finalissima di “Una...
È stata una bella serata all’insegna della musica e della danza, tra belle voci e stupende coreografie quella svolta in un teatro De Micheli gremito di pubblico in occasione della finalissima di “Una voce per Sanremo in tour 2014”. La manifestazione (organizzata dal Com.art di Copparo, Ant e associazione Merkaba) ha visto la partecipazione sul palco di otto giovani cantanti. I primi tre classificati Noemi Ragazzi di Bondeno, appena 17enne, liceale, Federica Paliotta, 20 anni di Castelmaggiore di Bologna e Denis Mazzini, 21 enne di Portomaggiore hanno ricevuto il premio dall’assessore Martina Berneschi e da Iskra Menarini che ha ricevuto un premio per la sua prestigiosa carriera, corista del grande Lucio Dalla e altri grandi artisti italiani. I tre andranno alla selezione finale del roof Sanremo nel prossimo ottobre, come ha spiegato Vincenzo Jannuzzo di Merkaba. Giusto citare gli altri partecipanti: Chiara Fortini, Gregorio Pambianchi, Dayana Moretti, Daniela Pucci e Giacomo Mezzadri. La giuria tecnica era composta da esperti come la cantante Isabella Dall’Olio, Susanna Rossi, direttrice della omonima scuola di canto moderno di Bologna, Manuel Auteri, cantante e produttore discografico. Mentre Iskra Menarini ha parlato della sua «intensa esperienza umana e artistica a fianco di Lucio, che era una sorta di angelo per me», ricevendo il premio Merkaba, assegnato in occasione di ogni finale provinciale ad una personalità che col suo operato, ha contributo alla crescita artistica e la cultura musicale. Aapplausi anche per gli altri ospiti presenti: i gibravissimi ballerini di Divertimondo, la scuola del Gruppo Teatro Danza direttoda Anna Lolli Tiglio e la Govoni Ballet music an Theatre Performance, della scuola Govoni di Copparo, diretta dalla docente di danza e regista Stefania Capaccioli, con studi in Italia e a Londra.
Franco Corli
