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coinvolti diversi enti

Alzheimer, rinnovato il protocollo

Alzheimer, rinnovato il protocollo

È stato rinnovato ieri per la sesta volta l’Accordo di programma per il potenziamento della rete di servizi per le malattie dementigene e per i malati di Alzheimer, firmato da Comune (l’assessore...

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È stato rinnovato ieri per la sesta volta l’Accordo di programma per il potenziamento della rete di servizi per le malattie dementigene e per i malati di Alzheimer, firmato da Comune (l’assessore Chiara Sapigni), Asl (il direttore generale Paolo Saltari), azienda ospedaliero-universitaria (il direttore generale Paolo Saltari), Unife (il professor Giovanni Zuliani), Asp (il presidente Sergio Gnudi), Asp di Copparo (il presidente Idris Ricci) e dall’Associazione malattia di Alzheimer (presidente Gemma Papi). Il testo conferma gli impegni già assunti nei precedenti protocolli: la garanzia di «una diagnosi tempestiva ed adeguata e di un sostegno psicologico rivolto alle famiglie», l’orientamento «verso la consulenza giuridica, offerta dallo studio legale dell’Asp», il «sostegno all’attività dei facilitatori e la promozione di gruppi di auto aiuto», il consolidamento del progetto «Cafè della Memoria». Tra le novità dell’impegno sottoscritto per i prossimi due anni ci sono la «promozione di corsi formativi periodici diretti ai medici di medicina generale per una continuità di aggiornamento sul tema» e la nascita di un Gruppo tecnico con il compito di «coordinare la realizzazione e di curare il monitoraggio delle attività svolte nell’ambito dell’accordo», nonché di formare gli operatori sanitari e sociosanitari impegnati nei servizi territoriali e ospedalieri. Nel Ferrarese si stima che possano essere diagnosticati fino a 1.000 nuovi casi l’anno di demenza.

Gabriele Rasconi

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