Butta il rivale nel fosso Anziano a giudizio
Deve rispondere di lesioni, violenza privata e danneggiamento. Tutto per un caffè troppo amaro per la sua gelosia. Luigi Fezza, 67 anni, è finito a processo per un episodio avvenuto a Porotto nel...
Deve rispondere di lesioni, violenza privata e danneggiamento. Tutto per un caffè troppo amaro per la sua gelosia. Luigi Fezza, 67 anni, è finito a processo per un episodio avvenuto a Porotto nel gennaio del 2011. Secondo la ricostruzione dell’accusa, l’anziano avrebbe perso il controllo vedendo la sua convivente, una cinquantenne ucraina, in auto con altro uomo che l’aveva invitata per un caffè. Con la sua macchina lp’imputato a quel punto avrebbe tagliato la strada al “rivale”, l’avrebbe costretto a uscire dall’auto, malmenato e poi buttato in un fosso. Non contento poco dopo, quando i figli della vittima erano venuti a cercarlo per chiedere spiegazione, aveva speronato il loro mezzo danneggiandolo. Ieri è stato ascoltato il passeggero che era in auto con Fezza al momento della contestata aggressione; il processo è stato poi aggiornato al 13 novembre per permettere di rintracciare la donna, che nel frattempo ha lasciato Ferrara. La stessa tempo prima era stata segregata in casa dall’anziano, sempre per gelosia. L’uomo, per impedirle di uscire, le aveva anche tagliato i vestiti e rasato i capelli . Per quella vicenda Fezza aveva patteggiato un anno.