La Nuova Ferrara

Ferrara

ascom-cna-confesercenti

Documento unico per l’economia dell’Alto Ferrarese

Documento unico per l’economia dell’Alto Ferrarese

FERRARA. “Priorità, supportare le piccole imprese. E' ora di fare di più. È ora di farlo subito”. Così Marco Amelio, presidente Ascom di Bondeno, Cento e Sant’Agostino, è intervenuto ieri alla...

2 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. “Priorità, supportare le piccole imprese. E' ora di fare di più. È ora di farlo subito”. Così Marco Amelio, presidente Ascom di Bondeno, Cento e Sant’Agostino, è intervenuto ieri alla presentazione del Documento unico condiviso da Ascom, Cna e Confesercenti presentato in Camera di Commercio.

«A causa della crisi – spiega Amelio - negli ultimi sei anni il tessuto socio economico del territorio provinciale, ed in particolare dell’Alto Ferrarese, si è modificato in modo radicale. Sofferenza acuita dagli effetti del terremoto del 2012. Oggi è il momento che le esigenze espresse nel documento, nato da un confronto reale quotidiano di Ascom, Cna e Confesercenti con le basi associative, trovino applicazione e realizzazione concreta nei bilanci di previsione degli enti pubblici».

Un occhio di riguardo va, secondo Amelio, ai Confidi e all’alleggerimento dell’imposizione fiscale: «Un capannone o un negozio non possono essere considerati un lusso. E se - nell’ultimo decennio si è declamata la volontà di supportare, specie in tempi di campagna elettorale, le piccole imprese del terziario, in realtà si è assistito ad un potenziamento della grande distribuzione organizzata. Ora dobbiamo trovare il modo d’integrare le esigenze distributive con la valorizzazione dei centri commerciali naturali».

Da Ascom poi, alcune proposte a costo zero per i Comuni: «Dall’esigenza di regolamentare fiere/sagre ad azioni di semplificazione, fino a percorsi volti a favorire l’accessibilità e la fruibilità dei centri storici».

Amelio porta poi un esempio sulla ristorazione: «Tutti a parole sostengono il settore, ma alla fine si potenziano le sagre. Addirittura c’è chi all’inaugurazione del Misen ha suggerito d’inserire la frutta nei menù dei ristoranti tradizionali. Se tutti i problemi fossero lì... I nostri ristoratori - chiude Amelio con una battuta amara - sommersi da carichi fiscali opprimenti e mille vincoli su ogni tema, sono già purtroppo alla frutta». (b.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google